Toscana
Finisce a porchetta e dolci il bell’anno del Ghiviborgo
La squadra di Venturi già salva pareggia per 1-1 con San Donato, certo dei playoff Dopo la partita festa grande insieme ai tifosi per salutare una stagione positiva
BAGNI DI LUCCA . Finisce in pareggio, ma questo ha poca importanza sia ai fini della classifica sia per le statistiche. Quello che contava maggiormente per il GhiviBorgo era non perdere tra le mura amiche e dare il via ai festeggiamenti con il folto pubblico presente con porchetta, spumante e dolci tipici locali, confermando la volontà della società di essere anche un volano per l’economia del territorio. Il San Donato Tavernelle è invece desiderosa di non sciupare energie in vita della finale di Coppa Italia di Serie D.
Per la cronaca: frizzante avvio locale con la prima occasionissima al 9’ su calcio di punizione di Frati. Palla di poco a lato. Replica poco dopo il San Donato Tavernelle, al 17’, con Citti in evidenza nel mettere in corner una deviazione ravvicinata di Frosali. L’azione più bella del primo tempo è quella del 24’, quando Gemignani, Bassano e Masini scambiano con tocchi di prima per chiudere con il tiro alto di Masini. Ad ogni conclusione locale, segue la risposta ospite e al 35’ Citti è bravo e fortunato deviando sul palo il bolide di Nuti. Sulla respinta Pozzi mette in rete ma il direttore di gara annulla il gol per fuori gioco (segnalazione corretta da parte degli assistenti di gara).
Nella ripresa entrano Di Vito e l’ex Giordani. A pochi secondi dall’avvio delle ostilità il gol di Carnevale: colpe grosse della difesa del GhiviBorgo sbilanciata oltre misura e tocco facile dell’attaccante che mette comodamente in rete. Decisamente con dinamica diversa la rete del pareggio firmata Michelotti, autore dai trenta metri di un missile con palla sotto la traversa. Prosegue il valzer dei campi e cala il ritmo. Con la cronaca si balza direttamente all’89’, quando l’ex Giusti devia in corner un bolide di Francesco Di Paola. Cala il sipario su questa bella parata di Giusti e via al terzo tempo. Porchetta e dolci meritati per i ragazzi di Venturi, mentre gli ospiti già con la testa alla Coppa.
Michele Citarella
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