Italia
LOPEZ: «INUTILE FARE CALCOLI, DoBBIAMO USCIRE CON I 3 PUNTI»
LUCCA. Una vittoria e i playoff saranno cosa fatta. O quasi. Ad impedire l’accesso alla griglia degli spareggi-promozione sarebbe un concomitante successo di Pontedera, Pistoiese e Giana Erminio....
LUCCA. Una vittoria e i playoff saranno cosa fatta. O quasi. Ad impedire l’accesso alla griglia degli spareggi-promozione sarebbe un concomitante successo di Pontedera, Pistoiese e Giana Erminio. Ipotesi tutt’altro che probabile, considerando che i granata dovranno giocare sul campo della Viterbese che in teoria può ancora puntare al quarto posto (se il Monza non batte l’Olbia) e gli arancioni affronteranno un Gavorrano all’ultima spiaggia per la salvezza e soprattutto per evitare il penultimo posto (svantaggio campo con il Cuneo) dopo i due punti tolti dalla Covisoc per il mancato versamento nei tempi stabiliti dei contributi di gennaio e febbraio (già pronto il ricorso e siamo sicuri che in secondo grado almeno un punto verrà tolto alla formazione mineraria). Più facile, sulla carta, la gara dei lombardi sul campo di un Arzachena ormai salvo e che non ha più niente da chiedere e che giocherà ad Olbia e non più nello stadio di casa, nel rinnovato Pirina, come annunciato una settimana fa. La Lucchese vuole provare fino alla fine a giocarsi le possibilità di andare ai playoff. «Dobbiamo solo vincere» dice chiaro e tondo mister Giovanni Lopez alla vigilia dell’ultimo e decisivo match di campionato al Porta Elisa (alle 16.30), contro un Pro Piacenza. «Noi ci giochiamo tutto per disputare i playoff e i tre punti sono indispensabili, anche se potrebbero non bastare. La Pro Piacenza non ha più nulla da chiedere a questa stagione, ma sappiamo che non dipende soltanto da noi e che dovremo stare a guardare anche i risultati delle altre, che stanno sopra di noi». Il caso più sfavorevole è un arrivo a pari merito con la Pistoiese. In questo momento la classifica avulsa penalizza i rossoneri. Anche all’ultimo giro, una costante della stagione, Lopez deve fare a meno di Baroni (infortunato dal ritorno in Nazionale), Capuano e Tavanti. «Al di là di questo, voglio ringraziare i miei ragazzi per il percorso straordinario che hanno fatto, in un anno travagliato e caratterizzato da mille difficoltà». Un reparto arretrato da inventare con Cecchini sulla linea difensiva a sinistra, Espeche a destra e Bertoncini al centro. «Giocheremo con la difesa a tre, perché i ragazzi si sentono più sicuri con questo modulo invece di uno schieramento a quattro. Dobbiamo vincere senza fare tanti calcoli, anche se cercheremo di segnare di più. Ma fare gol è stato il nostro problema di tutto l’anno. Conterà prima di tutto vincere. La Pro Piacenza giocherà con la leggerezza della classifica, ma proverà comunque a metterci in difficoltà. Non dobbiamo sbagliare l'approccio mentale». In attacco spazio a Fanucchi e Bortolussi. Shekiladze è in crescita, ma non ha ancora una gara intera nelle gambe. Sarà una carta da giocare nella ripresa. «Purtroppo non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, anche se sta meglio ed entrerà a gara in corso» dice il tecnico rossonero. Che non fa appelli al tifo rossonero. Ma i supporters sanno che il loro sostegno sarà necessario per superare l'ultimo ostacolo e volare ai playoff.
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