Il Tirreno

Lucca

Lucchese, entro l’11 maggio fissata l’assemblea dei soci

di Luca Tronchetti
Lucchese, entro l’11 maggio fissata l’assemblea dei soci

All’ordine del giorno la nomina del nuovo amministratore al posto di Carlo Bini  Ieri si è insediato il nuovo dg Lucchesi. Con la Pro Piacenza out anche Capuano 

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LUCCA. Primo giorno di scuola per il direttore generale Fabrizio Lucchesi che ieri mattina si è insediato nella sua stanza all’interno del Porta Elisa davanti all’ufficio della segretaria sportiva. Prima di parlare di calciomercato e di allestimento di una squadra competitiva, il nuovo dg rossonero dovrà affrontare questioni di carattere societario-organizzativo. Prima tra tutte l’invio di una pec o di una raccomandata per la fissazione dell’assemblea dei soci che dovrà ratificare non solo il cambiamento di forza all’interno del club (a proposito, in questi giorni alla Camera di Commercio dovrà essere annotata la variazione societaria con l’80% delle quote alla «Aigornetto Limited» di Lorenzo Grassini e Nicoletta Cardin), ma anche il passaggio dei poteri dall’amministratore unico Carlo Bini, che non vede l’ora di abbandonare, all’amministratore Gianni Ferruzzi. La prima convocazione dell’assemblea dei soci deve avvenire negli otto giorni successivi alla data di ricevimento. Quindi presumibilmente - se già nella giornata di ieri è stata inviata la raccomandata o ricevuta la pec - entro l’11 maggio (data del primo turno dei playoff) l’assemblea dei soci ratificherà quanto già stabilito tra le parti. E in quella circostanza verranno assegnate le cariche sociali: dal nuovo presidente ai membri del consiglio d’amministrazione. Per quanto riguarda il versamento del corrispettivo dal compratore al venditore e le fideiussioni relative, le garanzie - accettate dalle parti - sono racchiuse in tre assegni bancari e alcuni bonifici che andranno a buon fine alla scadenza pattuita.

COMPENSI A PROCURATORI

Lucchese tra le società più virtuose in relazione ai corrispettivi elargiti ai procuratori dei calciatori. Soltanto seimila euro. Trenta società hanno speso di più. Al primo posto il Vicenza (che rischia la D) con 482.763 euro, al secondo il Pisa con 380.375 euro, al terzo posto il Livorno con 227.333 euro, al quarto il Lecce con 129.562 euro e al quinto l’Alessandria con 118.500 euro. Il Padova, neo promossa in B con labronici e salentini, ha speso solamente 36.250 euro mentre la Robur Siena, seconda nel girone A, 88.718 euro e il Trapani, secondo nel C, 38.950 euro.

IL FORFAIT

Per l’ultima partita della regular season dopo Baroni anche Ciro Capuano darà forfait. Non sarà in campo con la Pro Piacenza perchè si è procurato un piccolo stiramento. Al suo posto giocherà Dell’Amico.

IL RITIRO

In queste ore si era sparsa la voce che la nuova società avesse già fissato il ritiro per la prossima stagione a Fiumalbo come nell’estate 2017. Ma il titolare dell’hotel L’Appennino, Davide Cioci, non è stato ancora contattato. «Attendo notizie» dice.

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