Gioco
Aggressione all’arbitro, maxi multa per l’Aquila
LUCCA. Costa 2.200 euro alla società Aquila S. Anna l’aggressione all’arbitro viareggino Thomas Domenici da parte di sostenitori locali al termine della partita contro il Calci valevole per il...
LUCCA. Costa 2.200 euro alla società Aquila S. Anna l’aggressione all’arbitro viareggino Thomas Domenici da parte di sostenitori locali al termine della partita contro il Calci valevole per il campionato di Seconda Categoria. Il giudice sportivo sulla base del referto arbitrale - sulla vicenda è aperta un’indagine della Digos che ha ascoltato testimoni e individuato almeno uno degli aggressori della giacchetta nera - ha multato l’Aquila S. Anna «per contegno minaccioso verso il direttore di gara da parte di un sostenitore isolato; per contegno minaccioso verso sostenitori avversari a fine gara e per avere, due propri sostenitori a fine gara, afferrato l'arbitro per la borsa trascinandolo a terra. In tale circostanza il direttore di gara veniva colpito ripetutamente alla testa per circa un minuto. Nonostante che l'arbitro venisse poi soccorso dal dirigente accompagnatore della società locale e da altro dirigente avversario, lo stesso veniva nuovamente colpito alla testa da una terza persona. In conseguenza delle percosse e perdita di sangue dalla nuca, l’arbitro era costretto a recarsi all’ospedale Versilia dove gli veniva rilasciata certificazione medica con prognosi di 6 giorni». Logicamente resta a carico della società Aquila S. Anna il risarcimento dei danni subiti dall'arbitro. «La sanzione comminata - dice il giudice - deve essere considerata ai fini dell'applicazione delle misure amministrative a carico delle società per prevenire e contrastare episodi di violenza nei confronti degli ufficiali di gara. La sanzione è stata limitata per il fattivo comportamento di un dirigente locale». E non è tutto. Il capitano Andrea Betti, espulso, è stato squalificato per 5 gare con la motivazione: «Dopo le offese e l’espulsione si toglieva la fascia da capitano e la lanciava colpendo l'arbitro al volto. Sanzione aggravata per la qualifica ricoperta». Tre turni di stop anche per Andrea Lencioni.
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