La protesta
Lucchese, una vittoria avvicina ai playoff
Negli scontri diretti è in vantaggio con il Pontedera che gioca a Viterbo e con Shekiladze nel motore la Pro Piacenza è alla portata
LUCCA. Tutto in una notte era il titolo di un famoso film degli anni Ottanta. Stavolta sarà tutto in 90 minuti. Sabato alle 16.30 al Porta Elisa arriva la Pro Piacenza e i rossoneri si giocheranno le ultime chances di accedere ai playoff. E non ci sono alternative: bisogna vincere e poi sperare che una tra Pontedera, Pistoiese e Giana non faccia altrettanto. Alla prima fase dei playoff partecipano le squadre dal quinto all’undicesimo posto, che si affrontano in una gara secca. Sono escluse dal primo turno l’Alessandria (vincitrice della Coppa Italia di C). Siena e Pisa rispettivamente seconda e terza, già qualificate per la fase finale, ed una tra Carrarese, Monza e Viterbese già sicure di andare alla fase post-season (resta da definire la loro posizione nella griglia finale).
IN QUATTRO PER TRE PASS
La griglia delle partecipanti alla fase finale, dunque, si deciderà solo con il prossimo turno, con quattro squadre a contendersi tre posti: Lucchese (44 punti), Giana Erminio (45), Pistoiese e Pontedera (46). Escludendo l’Olbia, a 43 punti non matematicamente fuori, ma che dovrebbe vincere e sperare nelle sconfitte di almeno tre squadre che la precedono. Dopo i risultati della penultima giornata la Lucchese, che ha riposato, si trova in 12ª posizione a 44 punti e quindi fuori dai playoff.
Ma a portata di aggancio ci sono Giana Erminio a 45 punti, Pontedera e Pistoiese appaiate a 46. Sulla carta Lucchese e Giana Erminio hanno il calendario più facile contro due squadre ormai salve, ma la formazione di Gorgonzola giocherà in trasferta sul campo dell’Arzachena mentre i rossoneri hanno il vantaggio di giocare tra le mura amiche. Più complicato il confronto della Pistoiese a Gavorrano, con l’undici di Favarin che lotterà con coltello tra i denti per vincere in chiave salvezza. Anche se sarà dura evitare i playout se l’Arezzo si confermasse al sedicesimo posto anche se affronterà in trasferta la Carrarese. Il Pontedera ha la gara più difficile in casa della Viterbese che può migliorare la posizione ed arrivare al quarto posto accedendo direttamente alla fase due playoff.
LE IPOTESI
Vediamo tutte le possibili combinazioni. Lucchese è ai playoff se vince ed una tra Giana, Pontedera e Pistoiese perde o i lombardi pareggiano. Oppure se vince e Pontedera e Pistoiese pareggiano. In questo caso ci sarebbero tre squadre a 47 punti e si terrà conto della classifica avulsa che si basa sui risultati ottenuti negli scontri diretti. Essendo però la Lucchese in parità nella differenza reti nel doppio confronto col Pontedera (1-0 all’andata, 3-2 al ritorno) e Pistoiese (1-1 e 2-2) conta quella generale in campionato. I rossoneri con una differenza reti di -3 sarebbero in vantaggio col Pontedera (-10 tra gol fatti e subiti) ma in svantaggio con la Pistoiese (-2). Gli arancioni però sono in vantaggio anche nei confronti del Pontedera. Pertanto la Lucchese sarebbe comunque ai playoff. La Lucchese è fuori dai playoff se perde o pareggia. Perché in svantaggio con il Giana Erminio con cui ha perso in casa 3-0 ed ha vinto solo 2-0 a Gorgonzola. Da capire se la Lucchese entrerà come undicesima (se il Giana vince e vincono Pistoiese e Pontedera) o decima (se nonvince il Giana e Pontedera e Pistoiese vincono) o nona (se i rossoneri vincono e perdono tutte le altre o pareggia il Pontedera). Per il quarto posto il Monza è in vantaggio negli scontri diretti con Viterbese e Carrarese che ad oggi sarebbe quinta e potrebbe incrociare i rossoneri ai playoff. Intanto dal campo Baroni che ha un problema al polpaccio e si sottoporrà a degli accertamenti. Pronto al rientro Capuano. In forte dubbio anche la presenza di Tavanti. Shekiladze potrebbe partire titolare in coppia con Fanucchi.
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