Attenzione
Lucchese, 10 giorni per il nuovo Cda
Potrebbe ricoprire una carica anche la moglie di Grassini Nuovo incontro con il Comune su stadio e Acquedotto
LUCCA. Una fitta agenda attende la nuova Lucchese targata Grassini-Lucchesi. L’assemblea dei soci dovrebbe essere convocata tra l’8 e l’11 maggio (Grassini la prossima settimana sarà impegnato per lavoro fuori Italia) e sarà nominato il nuovo consiglio d’amministrazione e le relative cariche. Il CdA sarà formato, con ogni probabilità, da Lorenzo Grassini, Fabrizio Lucchesi, Stefano Ulisse e un componente di Lucca United (Moreno Micheloni, socio all’1%). Gianni Ferruzzi, braccio destro di Grassini, sarà il nuovo amministratore delegato. L'imprenditore di Colle Val d’Elsa, titolare e Ceo della Nilor di Londra e con interessi in Africa, sarà il presidente.
La carica di vice sarà affidata a Stefano Ulisse, romano, ex patron del club Grifone Monteverde. Non è escluso che possa ricopricare una carica anche la signora Nicoletta Cardin (appassionata di cavalli). Il giornalista e figlio d’arte Federico Vespa dovrebbe subentrare con il 2% che rileverebbe da Grassini. Un passaggio importante sarà con il sindaco Alessandro Tambellini che ha manifestato la disponibilità ad aiutare la nuova dirigenza rossonera.
«Ci sarà un nuovo dialogo anche con l’amministrazione comunale dopo aver scambiato un saluto di cortesia con le presentazioni formali» ha detto il direttore generale Fabrizio Lucchesi. Al centro la questione dei lavori dello stadio e gli interventi da fare per non rischiare problemi di agibilità. La Lega di C dovrebbe rinviare al 2019 il potenziamento dell'impianto di illuminazione, che deve essere portato a 800 lux e poi a 1200, come in serie B. Uno dei punti centrali è il settore giovanile.
«C’è bisogno di campi da gioco e di questo parleremo con il sindaco» dice Lucchesi dopo un sopralluogo alla struttura dell’Acquedotto. «Il nostro obiettivo è coinvolgere i ragazzi lucchesi per fare tornare l’attaccamento ai colori rossoneri, i tifosi del domani».
La Lucchese negli anni della gestione Mastrelli-Grassi ha sempre portato uno-due giocatori per la prima squadra senza svenderli giovanissimi a settori giovanili più importanti. Serve ridare credibilità al settore giovanile, migliorando i rapporti di vicinato con le società della provincia. ucchesi pensa a ridurre il numero delle squadre del vivaio e potrebbe riprendere il progetto del Lucchesello, un centro sportivo con foresteria per le giovanili. L’ipotesi Capannori non è tramontata, anche se c'è da tanto fare allo stadio capannorese, aldi là dell'ordinaria manutenzione. Per tornare al settore giovanile guidato dal compianto Alessandro Bianchi e da Gianfranco Luporini, quando sono usciti fior di giocatori come Francesco Baldini, Nazzareno Tarantino, Ighli Vannucchi, Marco Rossi, Francesco Marianini e Andrea Masiello, servirà un investimento importante, un lavoro quotidiano, serietà nei modi e nei comportamenti e ricostruire i rapporti con i club della provincia deteriorati dai due fallimenti societari. Sarà un altro anno zero, ma almeno non si dovranno ripetere gli stessi errori.
Intanto la squadra continua ad allenarsi dopo il turno di riposo. Servirà un successo contro il Pro Piacenza (ormai salvo) per entrare per la seconda stagione consecutiva nella griglia degli spareggi promozione. Con 3 punti l'obiettivo sarebbe quasi certo ma non sicuro. Dipenderà anche dagli altri risultati visto che al momento i rossoneri sarebbero fuori. Nell'ipotesi di classifica avulsa la Lucchese è in svantaggio con il Giana (per la differenza reti nel doppio confronto) e in parità con Pontedera e Pistoiese (conterà il maggior numero di reti in campionato).
Nicola Nucci
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