Toscana
L’ottimismo di Lopez: «Andiamo ai playoff vincendo con la Pro»
Contro la formazione piacentina in lotta per la salvezza il tecnico recupera Dell’Amico e conta su Shekiladze
LUCCA. Il miracolo dei playoff sta per ripetersi. Perché la seconda vittoria consecutiva della Lucchese consente ai rossoneri di scalare posizioni in classifica guadagnando la nona piazza. Vero, domenica Espeche e soci osserveranno il turno di riposo. Ma le quattro pretendenti alla post season non avranno partite semplici. Il Pontedera, che insegue la Lucchese a un punto, giocherà al Mannucci il derby con il Prato che in caso di sconfitta rischia seriamente di vedere compromessa la partecipazione ai playout e di retrocedere direttamente in D. La Pistoiese a quota 43 punti affronta al Melani l’Alessandria grandi firme che solo vincendo la Coppa Italia di C avrebbe l’accesso al terzo turno di playoff. Un ostacolo decisamente complicato per gli orange. Stesso discorso vale per l’Olbia che dopo il ko con la Lucchese se la vedrà in casa con la Viterbese Castrense che se non riuscirà a muovere la classifica e a vincere la Coppa Italia di C rischia di dire addio al quinto posto e quindi all’ipotesi di saltare i primi due turni. Complicato l’accesso ai playoff anche per la Giana a quota 42 che ha perso per infortunio i due veterani Perico e soprattutto Sasa Bruno (14 reti) e sabato gioca a Gorgonzola con un Gavorrano che solo vincendo potrebbe allontanare lo spettro dei playout. Lopez è consapevole dell’opportunità insperata sino a 20 giorni fa di allungare la stagione accedendo agli spareggi promozione: «Se tra due settimane vinciamo l’ultima della regular season con la Pro Piacenza al 70% siamo nei playoff. E sarebbe un gran regalo, al termine di una stagione difficile, per la società e per la tifoseria». Una nota positiva e una negativa: «La speranza, che poi è una certezza, è quella legata al recupero di Dell’Amico e alla possibilità di avere Shekiladze nelle migliori condizioni fisiche possibili. Anche Tavanti potrebbe andare in panchina. La preoccupazione invece è legata a queste due settimane senza l’adrenalina del campionato. Perdere il ritmo gara non è ottimale in questo delicato frangente. Amichevoli in programma? Non sarà facile perché tutte giocano tra sabato e domenica. Dovremo esser bravi: con la testa e con il fisico. Poi tireremo le somme. Ma in cuor mio spero davvero nell’impresa».
LE PRIME DUE FASI DEI PLAYOFF
Alla prima fase playoff accedono le 21 squadre classificate dal quarto al decimo posto. Essa si svolgerà attraverso la disputa di un doppio turno a gara unica ospitata dalla squadra meglio classificata al termine della regular season. Nel primo turno la quinta del girone A affronta in casa la decima dello stesso girone, la sesta del girone A affronta la nona dello stesso girone e la settima del girone A gioca contro l’ottava dello stesso girone. Visto che Viterbese (sesta) e Alessandria (quinta) sono entrambe nel girone A, la vincente al di là del piazzamento, salta i primi due turni. E per questo che entra in gioco l’undicesima in classifica. E quindi si scalano le posizioni di laziali o piemontesi. Passa il turno chi vince o in caso di parità ai tempi supplementari la formazione di casa che ha avuto un migliore piazzamento durante la regular season. Nel secondo turno di Playoff del girone, alle 3 squadre vincitrici degli incontri del primo turno, si aggiunge la squadra classificata al quarto posto di ciascun girone di regular season. Le 4 partecipanti sono ordinate nel rispetto del piazzamento in classifica ottenuto al termine della regular season e gli accoppiamenti seguono questi criteri: la migliore classificata affronta, in casa e in gara unica, la peggiore classificata e le altre due si affrontano in gara unica sul campo della migliore classificata.
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