Attenzione
Lucchese vittoria da playoff
Dopo oltre 5 mesi sfatato il tabù Porta Elisa e scavalcato in classifica l’Olbia
LUCCA. La Lucchese trionfa al Porta Elisa dopo 5 mesi e 10 giorni di astinenza e spicca il volo verso i playoff trascinata dal sempiterno Fanucchi che va in doppia cifra alla bella età di 36 anni e mezzo dimostrando, se ancora ve ne fosse bisogno, di essere dotato di classe cristallina. Artefice di questo mezzo miracolo l’hombre vertical Giovanni Lopez. L’allenatore, nei tanti momenti di difficoltà nel corso di questa complicata stagione, è sempre riuscito a compattare e isolare uno spogliatoio formato prima da uomini e poi da calciatori. Oggi la Lucchese è pronta a giocarsi sino all’ultimo secondo dell’ultima giornata le chances di post season. E a giudicare dalla condizione fisico-atletica dei giovanotti in maglia rossonera, nonostante la partita in meno da disputare rispetto alle dirette concorrenti, con buone possibilità di riuscita nell’impresa che equivarrebbe ad un mezzo miracolo. . GARA SENZA STORIA
D’altronde contro l’Olbia non c’è stata partita. Il 3-0 finale - che ricalca il punteggio dell’ultima vittoria interna con gli isolani che risaliva al 14 gennaio 1984 (gol di Barducci e doppietta di un giovanissimo Paci) - la dice lunga sulla differenza di approccio al match. Padroni di casa tonici, generosi e aggressivi, ospiti al piccolo trotto, senza idee, gioco e grinta. Partita a senso unico già nella prima frazione con i bianchi (in maglia azzurrina) che nella ripresa fanno poco o nulla per riaprire la sfida playoff e nei minuti conclusivi subiscono il terzo gol. Il tutto davanti a un migliaio di spettatori, ma soprattutto ai probabili nuovi padroni del club rossonero: Lorenzo Grassini e Fabrizio Lucchesi, rispettivamente presidente e direttore generale. E che a fine partite sono stati salutati dagli ultras con cori e slogan di incoraggiamento. Il closing, con il passaggio delle quote e le firme, è previsto giovedì dal notaio Alfredo Mandarini di Siena. Imprevisti dell’ultima ora permettendo. Che, nel calcio e nella vita, sono sempre possibili.
ATTENTI A QUEI DUE
Come i compianti Tony Curtis (il milionario americano Danny Wilde) e Roger Moore (il lord inglese Brett Sinclair) della serie tv anni Ottanta «Atttenti a quei due», Jacopo Fanucchi e Tommaso Arrigoni prendono per mano la Lucchese e la portano alla vittoria. Troppo superiori rispetto al resto della truppa. Giocatori su cui ripartire nella prossima stagione con il tandem Grassini-Lucchesi capace di far sognare il popolo della curva e non solo. E da un calcio d’angolo di Arrigoni che scaturisce il primo gol rossonero dopo appena 13’. Buratto, che riceve la sfera dal limite dell’area, al volo di controbalzo trova il pertugio giusto tra una selva di gambe che confondono la visuale ad Aresti. L’Olbia non ha tempo per riorganizzarsi. La Lucchese non molla la preda e undici minuti dopo chiude praticamente i conti con una conclusione in corsa di esterno destro dell’immenso Fanucchi che infila l’angolo più lontana e porta a 10 reti il suo bottino stagionale. E gli avversari? Non pervenuti. Sembrano una scolaresca in gita tanto che si affacciano per la prima volta dalle parti di Albertoni nei minuti di recupero della prima frazione con un angolo tagliato di Ragatzu, il più vivace dei suoi, che trova la parte superiore della traversa.
CONTROLLO ASSOLUTO
Nella ripresa la girandola di sostituzioni e il tentativo di cambiare l’assetto tattico della truppa di Mereu (4-3-1-2) fallisce miseramente. È la Lucchese a farsi viva subito con il solito Arrigoni che, nonostante i pochi centimetri, svetta più in alto degli statici centrali Dametto e Iotti e colpisce il palo a portiere battuto. Mister Lopez, senza rischiare una virgola, concede la soddisfazione del debutto anche a due rincalzi assoluti come Palumbo e Mugelli e offre quindici minuti a Shekiladze che potrebbe tornare utile per l’ultima della regular season con la Pro Piacenza. E mentre Ragatzu s’intestardisce da solo a cercare la via del gol sbagliato la mira o trovando Albertoni pronto a guadagnarsi la pagnotta a due minuti dal termine il sassarese Russu si regala il primo gol stagionale contro i rivali di sempre svettando di testa su un cross teso dalla sinistra dell’onnipresente Arrigoni. La Lucchese è viva. L’impresa è ancora possibile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
