Il Tirreno

Lucca

Il volo del Vagli verso la Seconda Categoria

di Michele Citarella
Il volo del Vagli verso la Seconda Categoria

La formazione di mister Biggeri trionfa in campionato anche grazie ai gol del quarantenne Gaspari

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VAGLI. «Siamo felici di aver vinto il campionato, ma il nostro obiettivo non si è esaurito con la promozione. Va oltre i risultati strettamente sportivi».

Parole del presidente del Vagli Antonio Lorenzini dopo la certezza della vittoria matematica della sua squadra nel campionato di Terza Categoria. Il presidente, conosciuto dai ragazzi per essere stato per anni insegnante e preside dell’Ipsia di Castelnuovo e altre scuole della Valle del Serchio, fa festa con i calciatori in maglia rossoblù, poi lascia a loro la scena davanti al pubblico in festa munito di bandiere, trombette e maglie celebrative.

Tra un sorso di spumante e un gavettone, Lorenzini riesce a rispondere alle domande dei giornalisti. La prima notizia è quella della categoria: «Contrariamente a quanto hanno scelto di fare negli anni scorsi altre formazioni vincitrici, il prossimo campionato lo disputeremo in Seconda categoria. Comprendo chi negli anni scorsi si è iscritto nuovamente alla Terza categoria pur vincendo il campionato, ma il nostro obiettivo era proprio il salto di categoria, che non è fine a sé stesso. Per fortuna abbiamo sponsor importanti che ci sostengono con grande passione».

Basta dare uno sguardo alla recinzione dell’impianto di Villa Collemandina per vedere i main sponsor, molti dei quali legati all’attività estrattiva del marmo quali Cooperativa Apuana, Carla Lorenzoni, Turba Cava, Versilia marmi, GBG Marmi, Franchi Giuseppe Marmi.

Il calcio diventa quindi un viatico per raggiungere altri intenti: «La vittoria della squadra di Biggeri incentiverà l’amministrazione comunale per accelerare i lavori al campo sportivo, che vogliamo sia un punto di ritrovo e un riferimento per tutta la comunità. Vogliamo portare al campo, ad unire gli abitanti di Vagli e sempre più persone all’impianto sportivo. In tanti in questa stagione ci hanno seguito nell’impianto di Villa Collemandina che ci ha ospitato in questa cavalcata. Sono certo che giocando a Vagli avremmo ancora più sostenitori».

Altro intento della società, su cui a breve il direttore sportivo Orsetti inizierà a lavorare, è quello del mercato.

Ancora il presidente Lorenzini: «Ci piacerebbe portare in squadra un numero maggiore di calciatori residenti nel Comune. Squadre di livello in Garfagnana non mancano, ma vorremmo accrescere il senso di appartenenza dei giocatori in campo e anche del pubblico che deve sentire il Vagli come una squadra di paese».

In parte questo spirito autoctono è già iniziato quest’anno: basta raccontare la storia di Riccardo Gaspari, che a quaranta anni ha rimesso le scarpette per garantire reti a grappoli alla squadra a cui è legato.

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