Attenzione
Lopez: «Con 6 punti possiamo ancora farcela»
La vittoria di Gorgonzola riaccende la fiamma della speranza di conquistare l’undicesimo posto
LUCCA. Ha assistito seduto in tribuna con accanto il team manager Vanni Pessotto e di lato l’ex calciatore e allenatore Riccardo Maspero suo compagno di squadra a Torino nella stagione 2000-2001 con in panchina Gigi Simoni. Per Giovanni Lopez la vittoria di Gorgonzola - primo successo rossonero dopo i tre ko in due stagioni contro la Giana Erminio - rappresenta una svolta importante. Al di là della raggiunta salvezza c’è la speranza di disputare la post season. A patto di vincere le ultime due partite interne: sabato prossimo alle 14,30 con l’Olbia e il 5 maggio alle 14.30 con il Pro Piacenza. Due formazioni decisamente alla portata dei rossoneri. Il guaio è che la Lucchese edizione 2017-2018 vince più in trasferta che in casa. Sei i successi esterni: tre nel girone d’andata (Arezzo, Cuneo e Arzachena), altrettanti nel girone di ritorno (il capolavoro di Pisa, Prato e Giana). Soltanto tre quelli maturati al Porta Elisa e tutti nel girone d’andata (Pontedera, Carrarese e Alessandria).
PALLA A LOPEZ
«Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra che sinora ci aveva sempre battuto. La squadra è in ripresa. Dopo il pari interno con il Livorno abbiamo perduto di misura soltanto tre partite (Monza al Brianteo, Piacenza al Garilli e Carrarese allo stadio dei Marmi) e i ragazzi si sono sempre applicati al massimo. Siamo una squadra propositiva che gioca un buon calcio e dispone di un’ottima organizzazione tattica. Inutile girarci intorno: ci manca un finalizzatore. Ed è dall’inizio della stagione che dobbiamo arrangiarci con le prodezze di Fanucchi e i gol di centrocampisti e difensori. Ma ormai ci abbiamo fatto il callo e andiamo avanti a testa alta. I playoff? Certo che ci crediamo. Ma sappiamo bene che per sperare nell’undicesimo posto dobbiamo vincere entrambe le partite interne. Già contro l’Olbia sarà una gara da dentro o fuori. Loro possono accontentarsi anche del pari, noi siamo obbligati a conquistare i tre punti. Tra l’altro non vinciamo in casa da 5 mesi e dobbiamo regalare una soddisfazione ai nostri splendidi tifosi che ci seguono con grande calore». Contro la formazione sarda non ci sarà dall’inizio il georgiano Irakli Shekiladze. L’attaccante è stato impiegato negli ultimi 25 minuti della sfida in terra lombarda: «Si è mosso bene, ma non ha ancora i 90 minuti sulle gambe e contro gli isolani partirà dalla panchina. Mi accontenterei di averlo per 45’ schierandolo nella ripresa. Lo avevamo preso per rafforzare l’attacco e la sua qualità là davanti ci sarebbe servita per risolvere certe partite. Purtroppo si è fatto male proprio mentre stava entrando in condizione. Una vera iattura. Speriamo ci possa dare una mano nello sprint finale».
Luca Tronchetti
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