Sicurezza
Un mini-torneo con quattro partite per i playoff
Mano pesante del giudice sportivo per il derby con la Pistoiese Due turni di squalifica a Lopez, un mese e mezzo a Pessotto
LUCCA. Non è vero che alla fine gli episodi positivi e negativi si compensano. Perché è diverso il peso specifico a seconda del momento della stagione. La vittoria contro la Pistoiese, sfumata al 95’ (o già oltre il recupero), avrebbe garantito la salvezza con largo anticipo e la possibilità di puntare sull’obiettivo dei playoff a ruota libera. Al danno, poi, si è aggiunta la beffa. Duro provvedimento, infatti, del giudice sportivo per il dopogara con la Pistoiese e il contestato recupero concesso dall'arbitro e il gol subito da Luperini. L'allenatore rossonero Giovanni Lopez è stato fermato per due turni per «comportamento offensivo verso l'arbitro al termine della gara».
Inibito sino al 15 maggio 2018 anche il team manager Vanni Pessotto, per "comportamento offensivo verso l'arbitro utilizzando anche frasi blasfeme".
Tutto questo, però, non deve lasciare il segno sul morale.
Perché ci sono ancora quattro gare e dodici punti a disposizione, di cui tre partite al Porta Elisa (Arzachena, Olbia e Pro Piacenza) e Giana in trasferta, tutte alla portata dei rossoneri che vogliono provarci fino all’ultimo. Considerando che quest'anno basta anche arrivare undicesimi in classifica, uno spostamento dal decimo all'undicesimo posto dalla finale di Coppa Italia tra Alessandria e Viterbese. Smaltire l’amarezza e la rabbia e concentrarsi sulla sfida, ancora in casa, contro l’Arzachena in programma sabato alle 14.30. La squadra è già tornata al lavoro, ma Shekiladze e Del Sante non sono ancora in gruppo mentre Russu tornerà a disposizione dopo i due turni di squalifica. Ancora ai box Dell’Amico che si è fermato nell’allenamento di lunedì.
Il derby con la Pistoiese ha confermato le carenze offensive della Lucchese che ha il quart'ultimo attacco del campionato con solo 28 reti, meno di una a partita. Non è una novità che la squadra rossonera scenda in campo senza attaccanti. L’impegno e la generosità non bastano: Del Sante (spesso fuori per infortunio) e il giovane Bortolussi a quota due, da Parker, che ha 21 anni, non ci si poteva attendere molto visto che prima di Lucca non aveva mai giocato in C. Un oggetto misterioso Shekiladze che ha collezionato solo infortuni e ricadute. Alla fine il goleador rossonero è Fanucchi con 7 gol, ma non può essere sempre il fantasista lucchese a tirare fuori la squadra dagli impicci. Per fortuna ci sono stati i gol di Arrigoni e gli sporadici acuti di Buratto e Cecchini.
Intanto sul fronte societario entro venerdì 6 aprile alle 20 la «Aigornetto Limited» di Lorenzo Grassini e Nicoletta Cardin dovrà versare 800mila euro a Città Digitali srl di Giacomo Bini per entrare in possesso dell’80% delle quote dell’As Lucchese Libertas 1905. Per sapere però se l’operazione sarà andata a buon bisognerà attendere lunedì 9 aprile e poi in settimana la stipula dal notaio. Se l'affare dovesse saltare Arnaldo Moriconi non si farà trovare spiazzato. Altri imprenditori si sarebbero avvicinati al plenipotenziario rossonero e garantire l'iscrizione alla serie C. Intanto, ennesimo cambio sulla panchina della Viterbese del vulcanico patron Camilli. E' ufficiale la rescissione consensuale con Giannichedda e Sottili che torna in panchina.
Nicola Nucci
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