Gioco
Coppa Italia, il sogno del Vorno si infrange ai rigori
Il match con la Chiantigiana termina 1-1 dopo i regolamentari. Dal dischetto decisivo l’errore di Benedetti
FIRENZE. Sotto la pioggia, il sogno del Vorno di vincere la Coppa Italia di Promozione si infrange sulla traversa dell’ultimo calcio di rigore.
Ai punti, nei centoventi minuti, finisce in parità nonostante l’inferiorità per oltre mezzora della squadra di Alfredo Cardella. Ma dagli undici metri la formazione del Chianti si dimostra implacabile, trasformando tutti i tiri a disposizione. Il Vorno realizza quattro penalty su cinque ed è sfortunato sul tentativo di Benedetti, finito sulla traversa e così ad alzare la coppa sono i ragazzi di Paolo Molfese.
Cardella affida i suoi allo schema classico del 4-3-3 pur con le rinunce di Davini e Barbaro. Tra i pali preferito Angeli a Gonnella, Haoudi Kalid subentrerà nella ripresa. Il Vorno va vicino al vantaggio al 13’ quando Pobega rischia l’autogol sul tiro dell’attivo Petracci bravo a controllare nello stretto il cross di Bonfigli. Al 15’ altra occasione sugli sviluppi di un calcio di punizione di Bonfigli prolungato da Riccomini senza nessuno a centro area pronto a ribadire a rete. Altra occasione al 28’: dubbia la scelta arbitrale di annullare il gol a Petracci su cross di Di Salvatore, reo di aver commesso fallo su un avversario al momento di ribadire in rete di testa. Al 41’ il gol del Chiantigiana: realizza Mugnai direttamente su calcio di punizione. Non ha colpe il portiere Angeli ingannato e spiazzato dalla deviazione di un componente della barriera.
Cardella nella ripresa gioca la carta Haoudi Kalid, elemento che si dimostra in grado di rivitalizzare la manovra offensiva. Ad andare più vicino al gol è Davide Di Salvatore su calcio di punizione: il suo tentativo su punizione termina in angolo. Il pareggio arriva al 42’: è il solito Petracci a mettere in rete con un’acrobazia di tacco su perfetto cross del bravo Benedetti. Una magia che rià fiducia e vigore ai ragazzi di Cardella.
Brividi in pieno recupero per i fans del Vorno (nel frattempo in dieci per il doppio giallo a Riccomini): Taflaj dai venti metri con un bolide sinistro colpisce l’incrocio dei pali con Angeli battuto.
Si va quindi ai supplementari, con l’unica occasione degna di nota al 5’ del secondo tempo supplementare quando un destro di Di Salvatore impegna Gasparri in doppia presa. Si va quindi alla lotteria dei rigoli, dove i tiratori scelti del Chiantigiana hanno la meglio. Al Vorno non resta che l’onore delle armi e un primato in campionato da difendere.
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