Attenzione
LE PAGELLE Di LUCA TRONCHETTI
6,5 ALBERTONI Non subisce gol da oltre 215 minuti. Contro l’Alessandria non fa parate trascendentali. Solo due interventi degni di nota: al 40’ pt quando si distende in angolo per deviare una...
6,5 ALBERTONI Non subisce gol da oltre 215 minuti. Contro l’Alessandria non fa parate trascendentali. Solo due interventi degni di nota: al 40’ pt quando si distende in angolo per deviare una conclusione dal limite di Nicco e al 35’ st quando blocca a terra un colpo di testa di Giosa.
6 ESPECHE Dalle sue parti si aggira un tipo dal dribbling secco e dall’iniziativa facile: Sestu. Ma al di là di un errore in disimpegno l’arcigno difensore rende la vita difficile all’unico elemento dei grigi che pare avere una marcia in più.
7 BERTONCINI Sembra che giochi nella Lucchese da inizio stagione. All’ultimo tuffo fa venire un brivido ai pochi supporters rossoneri presenti al Moccagatta per un retropassaggio che poteva mettere in difficoltà ad Albertoni. Ma sino a quel momento aveva giganteggiato in area di rigore. Il bomber Marconi, tra i primi 10 nella storia del calcio alessandrino, non ha visto palla.
6,5 BARONI Il campo dell’Alessandria gli porta bene. Ha giocato in settimana con l’Under 20 e ieri si è ripetuto con una prestazione decisamente buona. Dalla sua parte i tentativi di penetrazione di Nicco e Gonzales sono risultati del tutto velleitari.
6 TAVANTI Finalmente una prestazione senza sbavature. Nel primo prova anche qualche fuga in avanti con un cross forse troppo forte (14’) che taglia tutta l’area di rigore senza che nessun rossonero ne approfitti. Nella ripresa si limita nella sua efficace azione di contenimento.
6 BURATTO In difficoltà soltanto quando deve ingaggiare un duello sul funambolico Sestu. Per il resto però raddoppia e rincorre con grande veemenza e senza risparmiarsi un attimo.
7 DAMIANI Il «bimbo» è decisamente tra i migliori in campo. È cresciuto a vista d’occhio e contro l’Alessandria ha dimostrato di avere una grande personalità orchestrando il gioco senza mai sbagliare un passaggio o un appoggio. Chapeau.
6 NOLE’ Partita ordinata e di grande sostanza. A supporto della difesa, ma anche in appoggio alle fasi di gioco in cui c’è da impostare l’azione e provare a ripartire.
6,5 DELL’AMICO Primo tempo di grande sostanza con una conclusione al 5’ (lancio di Damiani) che va alta sopra la traversa. Sull’out sinistro di centrocampo mura e riparte senza soluzione di continuità. Ha corsa e gamba e una buona intelligenza tattica. Cala un po’ nella ripresa, ma al 27’ st s’immola su una conclusione di Nicco che devia in angolo con il corpo.
7 FANUCCHI È l’ex di turno, il più temuto e il più fischiato. Fa una partita monumentale. Lasciato da solo in avanti come falso nueve è temuto e rispettato da due vecchie volpi come l’ex rossonero Piccolo e Giosa. È il primo a pressare sui portatori di palla, a recuperare, a tenere alta la squadra e a subire falli. Non si risparmia nonostante il ginocchio che fa i capricci. A 36 anni è capace ancora di dare l’esempio.
6 ARRIGONI Schierato dietro a Fanucchi come centrocampista aggiunto fa è il guastatore e s’inserisce sempre in fase di possesso e di non possesso. Una zanzara che infastidisce e prova a pungere.
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