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Lucca

Parker guarda all’Inghilterra «Sogno il Manchester United»

di Nicola Nucci
Parker guarda all’Inghilterra «Sogno il Manchester United»

Il centravanti ha debuttato in C con la Lucchese dimostrando di poterci stare Contro i grigi out per squalifica Russu e Capuano, in campo Tavanti e Baroni

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LUCCA. Nel Monopoli, dal gennaio al giugno dell’anno scorso, non aveva mai messo piede in campo. Nella Lucchese ha già disputato due gare da titolare, l’esordio da titolare contro la Viterbese e la conferma a Pontedera col Prato. Il gol non è arrivato, ma Sean Parker ha dimostrato di potere essere un’alternativa nell’asfittico attacco rossonero. Lopez non ha esitato a promuovere il giovane attaccante classe 1997 nato a Ronciglione (Viterbo) con Del Sante e Shekiladze ai box. «Ho avuto questa opportunità e penso di averla sfruttata bene - racconta la punta rossonera - spero di andare avanti così ed avere ancora spazio in questo finale di stagione». Non è un “supereroe”, nonostante l’assonanza con l’alter ego di Spiderman, ma ha messo in evidenza la sua prestanza fisica e tanta volontà. «Cerco soprattutto di puntare sulla forza fisica e l’altezza nel gioco aereo, il colpo di testa è il mio forte» dice Parker che ha iniziato nel vivaio della Lazio, poi nei settori giovanili di Pescara e Vicenza, con cui ha vestito la maglia della Primavera. Prima di andare in biancorosso ha giocato con la maglia della San Nicolò di Teramo. Nel Vicenza 11 presenze in Primavera e tre gol in attivo. Poi è stato acquistato a titolo definitivo dal Bari che lo ha girato subito in prestito al Monopoli e poi alla Lucchese. «Al Monopoli c’era una situazione difficile, anche ambientale e per la classifica. A giugno tornerò al Bari, ma a Lucca mi sono trovato bene». Parker è in ballottaggio con Bortolussi per una maglia contro l’Alessandria. «La vittoria col Prato ci ha fatto fare un bel passo avanti e ci ha dato una spinta importante per affrontare una gara difficile. Ma non abbiamo timori, stiamo bene e vogliamo fare tanti altri punti per arrivare prima alla salvezza. Poi possiamo sognare». A proposito di sogni Parker guarda all’Inghilterra. «Perché questo cognome? Mio padre è inglese, sono italianissimo ma per tre anni ho vissuto a Londra, a Millyhill. In futuro mi piacerebbe giocare in Inghilterra, nel Manchester United».

Russu e Capuano out. Mano pesante del giudice sportivo che ha squalificato Russu, espulso a tempo scaduto, per due giornate per un atto di violenza a gioco fermo su un avversario. Una giornata anche Capuano che era in diffida e è stato ammonito. Spazio a Tavanti e Baroni contro l’Alessandria. Tre giornate e 1000 euro di multa, infine, al preparatore rossonero dei portieri Enzo Biato, anch'esso espulso per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale. Cambia anche la classifica con l’Arezzo che prende 6 punti di penalizzazione e scende a 22 punti al penultimo posto (e non è ancora finita, ndr).

Lucca United. Intanto prosegue la due diligence propedeutica al passaggio dell'80 per cento delle quote della Lucchese all’imprenditre Lorenzo Grassini. In vista del cambio di proprietà della società interviene il direttivo di Lucca United dopo l'incontro con Grassini e Lucchesi. Lucca United – precisa il presidente della cooperativa Stefano Galligani - non ha espresso alcuna preclusione all’eventuale acquisto da parte di Lorenzo Grassini delle quote di maggioranza della Lucchese Libertas 1905 e «non avere preclusioni» non vuol certo significare «sponsorizzare» l’eventuale passaggio di proprietà. «Non sono i tifosi proprietari delle quote di maggioranza della società rossonera e non siamo noi tifosi che dobbiamo verificare ed accertare se Grassini ha le disponibilità economiche per potere legittimamente acquistare le quote societarie e soprattutto se ha le possibilità per poter garantire un futuro alla squadra di calcio della nostra città. Le verifiche spettano all’attuale proprietà del pacchetto di maggioranza che dovrà assumersi le responsabilità dell’esito della trattativa».

I precedenti. Una trasferta storicamente proibitiva quella in programma domenica (ore 14,30) allo stadio Moccagatta di Alessandria che dal 1929 ospita le partite interne dei grigi (prima di quella data le gare dei piemontesi si disputavano al campo degli Orti in piazza d’Armi). Nelle quindici sfide giocate contro la Lucchese i padroni di casa hanno vinto ben 12 volte. Due i pareggi - entrambi a reti bianche, l’ultima volta nella stagione 2000-2001 - e una sola vittoria rossonera che risale a oltre 76 anni fa. Dicembre 1940, serie B. I rossoneri guidati dall’ungherese Kutik violano lo stadio del Littorio (attuale Moccagatta, dal nome del primo sindaco di Alessandria del Dopoguerra) con reti di Bonistalli e del terzino Colli (finirà 2-1 per la Pantera). Per il resto solo amarezze contro i grigi con solo 7 reti segnate in 14 incontri disputati (0,5 di media) e per due volte sfide rinviate per la fitta nebbia. Nelle file dei padroni di casa ci sarà l’ex difensore rossonero Felice Piccolo. Mentre nella Lucchese spicca l’ex di turno Jacopo Fanucchi che da quelle parti è acclamato per le reti realizzate e le prestazioni fornite.

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