Il Tirreno

Lucca

Impresa Ghiviborgo, Ponsacco ko

Impresa Ghiviborgo, Ponsacco ko

Frati e un’autorete di Diana a tempo scaduto premiano la partita coraggiosa dei boys di Venturi

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PONSACCO. Cambiare tutto per non cambiare niente. È questa la sintesi del match tra Ponsacco e Ghiviborgo, che ha assegnato agli ospiti di mister Venturi la posta in palio, costringendo i rossoblù alla resa. La sconfitta, che dalle parti di Ponsacco non si vedeva da fine gennaio, ha comunque lasciati inalterati gli equilibri del campionato. Mentre Doveri e compagni non riuscivano ad agguantare il pareggio all’ultimo secondo, la Sanremese ha dovuto alzare bandiera bianca sul campo del Savona. Che sarebbe stato un pomeriggio complicato per il Ponsacco lo si è capito sin dalle prime battute. Se è vero che la prima occasione è capitata tra i piedi di Gherardi dopo appena 120 secondi di gioco, è anche vero che gli ospiti non hanno mai mostrato particolare timore. Già al 10’, Masini da fuori area ha provato a infilare la porta difesa da Cirelli, ma senza fortuna. I rossoblù hanno immediatamente risposto con una botta dai venti metri di Doveri, ma la conclusione del capitano ponsacchino è stata facilmente bloccata da Signorini. Dopo queste prime folate da una parte e dall’altra, il Ponsacco ha trovato maggiori difficoltà a superare la retroguardia lucchese. Solo alla mezz’ora i padroni di casa sono tornati a farsi sotto, e di nuovo con Gherardi. Una mezza rovesciata del numero undici rossoblù sfiora soltanto l’incrocio dei pali, dando al pubblico presente l’illusione del vantaggio. Sostanzialmente, la prima frazione di gioco si chiude qui. Nessuna particolare emozione, per una partita che, già al quarantacinquesimo, faceva presagire al pari. Niente di più sbagliato. Pronti via e dopo appena quattro minuti di gioco nella ripresa gli ospiti trovano il vantaggio. Frati, palla al piede per una trentina di metri, capitalizza un rovesciamento di fronte battendo col sinistro Cirelli. Un’ingenuità da parte dei ponsacchini, che concedono una ripartenza fatale dopo appena quattro giri di orologio nel secondo tempo. Neppure il tempo di riorganizzarsi, che il Ghiviborgo trova il raddoppio. Direttamente da calcio d’angolo, Rubechini trova una traiettoria imprendibile col sinistro: la palla sbatte sul palo e finisce in rete. Un uno due che stordisce i ragazzi di Maneschi, che corre ai ripari inserendo Mariani e Piras. Il forcing del Ponsacco diventa asfissiante, costringendo i biancorossi nella loro metà campo. La partita potrebbe riaprirsi all'83', ma l’arbitro annulla il gol dI Negri, che con il sinistro aveva trafitto Signorini. Una decisione dubbia. Quando ormai è tardi, il Ponsacco trova il gol. O meglio, l’autogol: su cross dalla destra, Diana ci mette il piede, ma il pallone finisce alle spalle del suo portiere.

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