Sicurezza
Due minuti senza canestri e Altopascio cede al San Giovanni
ALTOPASCIO. Bama sconfitto nel finale a San Giovanni Valdarno, al termine di una gara fatta di sorpassi e controsorpassi. Era la gara che avrebbe potuto tenere i rosablù ancora in corsa per i playoff...
ALTOPASCIO. Bama sconfitto nel finale a San Giovanni Valdarno, al termine di una gara fatta di sorpassi e controsorpassi. Era la gara che avrebbe potuto tenere i rosablù ancora in corsa per i playoff ma che, per il momento, li tiene ancorati a quel nono posto che al termine della stagione regolare significherebbe conquistare la salvezza e fine della stagione immediata, senza dover passare dalla post season.
Esordio in panchina per coach Giuntoli, che prosegue nel solco tracciato da Stefano Tommei e lancia Presentazi in quintetto allungando le rotazioni con Orsini a partire dalla panchina.
L’avvio è per i padroni di casa che allungano subito 10-2 dopo appena 2 minuti e mezzo, ma il Bama entra in partita e con un parziale di 2-11 va addirittura in vantaggio con Siena, per poi chiudere sul 24-24, grazie a una tripla allo scadere di Presentazi, un primo quarto giocato su ritmi altissimi.
La seconda frazione corre via sulla stessa falsariga ma nell’ultimo minuto una tripla di Fiorindi e un canestro di Meucci scavano un solco all’intervallo con i rosablù avanti 38-44. Il buon momento prosegue dopo la pausa lunga con cinque punti di Meucci, per il massimo vantaggio (40-49), ma la Syngergy riesce a reagire immediatamente con un 11-0 di Innocenti e Brandini. Tre tiri liberi di Lorenzi lasciano però ancora avanti il Bama alla terza sirena (59-60).
I padroni di casa però riescono a mettere il naso avanti, spinti ancora da Innocenti e Pelucchini. Questo sembra l’allungo decisivo ma, quando mancano due minuti al termine, è una tripla di Orsini a rimettere avanti i lucchesi.
Il Bama però da quel punto in poi non segna più, mentre Brandini e Corsi rimangono lucidi dalla lunetta. Poi, quando mancano quattro secondi dalla fine, un fallo sistematico di Cappa viene sanzionato come antisportivo, e Pelucchini a quel punto chiude definitivamente ogni discorso dalla lunetta.
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