Il Tirreno

Lucca

Col Prato a caccia di 3 punti di sicurezza

Col Prato a caccia di 3 punti di sicurezza

Alla Lucchese servirà lo spirito combattivo visto contro la forte Viterbese evitando i passi falsi delle gare “facili” sulla carta

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LUCCA. La sfida col Prato, sul neutro di Pontedera, rappresenta un crocevia importante per la salvezza, forse decisivo per arrivare il prima possibile alla boa dei 40 punti. Vincendo la Lucchese salirebbe a 35, staccandosi dal quart’ultimo posto e tenendosi lontano dalla zona playout. Attualmente Arezzo e Cuneo hanno 28 punti, Gavorrano 26 e il Prato, fanalino di coda, 20. Ricordiamo che le ultime quattro disputeranno gli spareggi-salvezza, a meno che il distacco tra la diciannovesima dalla sedicesima sia superiore a 8 punti: in quel caso la squadra al 19° posto retrocederà direttamente in D. L’Arezzo ha già beccato 3 punti di decurtazione e altri 8 arriveranno il mese prossimo, come da regolamento, per il mancato pagamento degli stipendi.

Il pareggio con la Viterbese, con i rossoneri che hanno giocato alla pari con la terza forza del torneo, ha rinvigorito la squadra dopo il ko di Carrara. Adesso però serve una vittoria col Prato, considerando che la Lucchese a differenza di Cuneo, Prato, Gavorrano, Pontedera e Piacenza dovrà ancora osservare il turno di riposo. Se Espeche e compagni torneranno via dal Mannucci con 3 punti a quel punto potrebbero bastare cinque punti nelle restanti sette giornate. In campo però dovrà mettere lo stesso spirito combattivo e la qualità di gioco vista con la Viterbese e in generale contro le big del girone. Con le squadre di bassa classifica invece luci e ombre. In vantaggio col Cuneo (3-0 e 0-0), parità col Pontedera (1-0 e 3-2), pari col Prato all’andata (0-0), ma sconfitte pesanti col Gavorrano e Pro Piacenza. Un calo di motivazioni? I numeri direbbero questo, anche se i rossoneri hanno sbagliato approccio mentale poche volte, penalizzati anche dagli episodi.

Intanto sul fronte societario ieri nella sede allo stadio è andato in scena un lungo confronto tra il socio di riferimento Arnaldo Moriconi (ancora proprietario della maggioranza del club) e il direttore generale in pectore Fabrizio Lucchesi, che non era presente al Porta Elisa contro la Viterbese. Adesso, dopo la firma della proposta irrevocabile d’acquisto per il passaggio dell’80% delle quote da Arnaldo Moriconi (Città Digitali) all’imprenditore senese Lorenzo Grassini e il lungo faccia a faccia di lunedì sera al museo rossonero nell’incontro con i tifosi organizzato da Lucca United, si attende il closing per il passaggio di proprietà. Entro il 13 aprile la «Aigornetto Limited» , la società costituita ad hoc da Grassini e dalla moglie, dovrà sborsare 800mila a Città Digitali per venire in possesso delle quote e garantire il pagamento di 400mila euro di debiti.

Nicola Nucci

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