Il Tirreno

Lucca

Tra Castelnuovo e Cenaia è pari e patta

Gialloblù e pisani dell’ex Macelloni vanno in tandem verso la salvezza

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CASTELNUOVO . Castelnuovo e Atletico Cenaia si avvicinano a braccetto alla salvezza con un pareggio. Botta e risposta nei primi minuti del secondo tempo, poi l’attesa del fischio finale per un punto che muove la classifica di entrambe e complice anche la vittoria del Fucecchio porta sia Castelnuovo che Cenaia vicini all’obiettivo a 180 minuti dal termine: più tre per i gialloblù, più 4 per i pisani allenati dall’ex Macelloni. In realtà, la squadra di Tazzioli avrà anche 90 minuti in più, quelli del recupero in programma mercoledì, sempre al “Nardini”, contro il Sangimignano.

A complicare eventuali velleità delle due formazioni, ci si è messo comunque anche il terreno di gioco, reso pesante dalle pioggia. La partita si è aperta con il commosso ricordo del medico sociale gialloblù, Yuri Micchi, 39 anni, scomparso solo 10 giorni fa. La prima occasione è per gli ospiti, al 2’, con Vaglini che calcia alto. La risposta del Castelnuovo è affidata ad una punizione di Gori che è lenta, ma precisa e Serafini deve impegnarsi per toglierla dall’incrocio.

Al 20’, Leon rischia un’uscita alta contro Petri, al 32’ è Filippi ad entrare in area di rigore e a calciare pericolosamente verso Serafini che devia in corner. La ripresa si apre con il gol del Cenaia al 6’: tiro di Petri, respinta errata di Leon e Maiorana, anche lui ex di turno, ne approfitta per siglare il gol.

Al primo affondo il Castelnuovo pareggia (14’), con Biagioni che riesce con un tocco di esterno a superare Serafini rendendo vano il tentativo dei difensori di anticipare il lento scorrere del pallone oltre la riga di porta.

A questo punto il match in pratica si chiude. I tecnici effettuano tutti i cambi a disposizione con Tazzioli che però si deve preoccupare degli acciacchi muscolari di Gori e di un colpo subito da Inglese.

Tra pochi giorni si torna in campo, il Castelnuovo dovrà smaltire infortuni e fatica velocemente per giocarsi a viso aperto il match con il Sangimignano. Una vittoria vorrebbe dire salvezza matematica.

Luca Dini

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