Sicurezza
LOPEZ OTTIMISTA: «SAREMO PIÙ FORTI DELLA MALASORTE»
LUCCA. La Lucchese si affida all’Uomo Ragno per provare a guarire da un cronico “mal di gol” e tornare a muovere la classifica dopo il ko nel derby di Carrara. Un gioco di parole con Sean Parker...
LUCCA. La Lucchese si affida all’Uomo Ragno per provare a guarire da un cronico “mal di gol” e tornare a muovere la classifica dopo il ko nel derby di Carrara. Un gioco di parole con Sean Parker (come il cognome dell’alter ego del famoso Spiderman) che potrebbe debuttare da titolare (e sarebbe la prima gara da professionista) al centro dell’attacco contro la Viterbese dopo qualche scampolo (4 presenze) e finora una meteora. E sarà subito una sfida particolare visto che il giovanissimo panzer (1,90 cm di altezza) classe 1997 (a livello giovanile Pescara e Vicenza, poi Monopoli senza giocare) è originario di Ronciglione, in provincia di Viterbo. Con una squadra ridotta ai minimi termini, senza Shekiladze e Del Sante, oltre a Baroni convocato con la nazionale under 20, Cecchini ancora ko e Tavanti squalificato, senza contare Strada e Palumbo, Lopez deve fare ancora una volta di necessità virtù inventandosi un undici con un organico risicatissimo e con un solo laterale di ruolo a disposizione (Russu). La novità contro la Viterbese all'ora dell'aperativo, Parker al posto di Bortolussi in attacco affiancato da Fanucchi (indispensabile anche se in condizioni precarie), è anticipata dal tecnico romano alla vigilia della sfida contro la terza forza del campionato con 49 punti. «L’ora di Parker? Alternative non ne vedo. Probabilmente esordirà da titolare». Lopez le prova tutte per provare a buttarla dentro: soltanto una rete nelle ultime 4 gare. Una sfida complicata per i rossoneri reduci dalla sconfitta con la Carrarese. «È difficile digerire la sconfitta, ma dobbiamo farlo. Abbiamo fatto una bella gara e creato diverse palle gol, solo che non riusciamo a finalizzare. Vorrei evidenziare che abbiamo giocato con due ’98, un ’95 e due ’97». Lopez dispensa ottimismo e fiducia. «Malgrado le assenze vinceremo, ne sono sicuro. Sono consapevole che i valori di una squadra alla fine vengono fuori e contro la Carrarese non li abbiamo mai fatti tirare. La verità è che ci manca un bomber: con un giocatore da doppia cifra oggi avremmo 40 punti. Ma raggiungeremo la salvezza continuando a giocare il nostro calcio che è uno dei più belli della categoria. Il problema del gol? Ci stiamo provando con i centrocampisti, ma non basta»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google