Sicurezza
La Gesam ritorna a sorridere
Bella prestazione di gruppo contro Broni: ora si punta al quarto posto espugnando il parquet di Napoli
LUCCA . La Gesam Gas torna a espugnare il Palatagliate dopo cinque stop consecutivi di fronte al proprio pubblico che iniziavano a pesare anche nella testa delle giocatrici. Lo fa con una partita concreta, magari non sempre perfetta, ma interpretata con un ottimo spirito difensivo e la voglia di essere squadra. Non è un caso infatti che tutte le giocatrici del quintetto siano andate in doppia cifra e, se è vero che l’avversario poteva non essere del tutto irresistibile – specie dopo gli infortuni di Wojta e Gatti – è vero anche che le insidie non mancavano di certo e stavolta in palio c’era anche la possibilità di ricacciare definitivamente indietro ogni velleità di sorpasso in classifica da parte delle lombarde.
Missione compiuta quindi, con le lucchese che a 40 minuti dalla fine della fase a orologio sono in quinta posizione e hanno la possibilità di chiudere addirittura quarte – con il diritto del fattore campo a favore ai quarti di finale – in caso di vittoria a Napoli. In caso di sconfitta invece si dovrà fare il tifo per un successo di Broni a San Martino di Lupari per chiudere al quinto posto, altrimenti sarà sesto.
Ma quello che rincuora è soprattutto la bella prestazione sul campo. Perché se è vero che all’inizio si è segnato con il contagocce, è vero anche che la difesa ha sempre tenuto per tutto il primo quarto e al netto di una sbavatura iniziale – fallo e canestro di Premasunac – per sei minuti le ospiti non sono mai riuscite a fare un tiro pulito. È così che è nato il 10-3 della Gesam Gas con Crippa finalmente protagonista in ogni azione sui due lati del campo.
Per sbloccare il digiuno ospite ci vogliono le prime rotazioni e Van Grisven si mette a suo agio in mezzo all’area mentre Nicolodi regala a Ravelli il pallone del 16-12 alla prima sirena. Quello che però le biancorosse non hanno raccolto in avvio, se lo prendono nel secondo quarto: Roberts e due triple di Udodenko scavano il solco. Striulli è brava a far correre la squadra e Melchiori ruba il pallone per il 35-16 che diventa 39-22 all’intervallo.
La partita è incanalata ma Broni vuole riprovarci sfruttando un po’ il braccino delle lucchesi. Ravelli e Pavia mettono due triple con Premasunac che riapre tutto a 49-41. Ci vuole un canestro e fallo di Drammeh per dare il via a un controbreak da 6-0 e togliere la scimmia sulle spalle della Gesam Gas che a questo punto può giocare in scioltezza fino alla fine.
«È una vittoria che vale molto per il morale – commenta coach Serventi – avevamo bisogno di un risultato positivo. Devo dire che la squadra ha lavorato bene con grande attenzione, dobbiamo ancora migliorare, però faccio i complimenti alle ragazze che hanno dimostrato attaccamento alla maglia. Abbiamo giocato molto bene in difesa trovando buoni canestri».
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