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Lucca

Lucchese in dieci cede a un eurogol del bomber Tavano

di Luca Tronchetti
Lucchese in dieci cede a un eurogol del bomber Tavano

L’espulsione dell’ex Tavanti alla fine del primo tempo penalizza la squadra che subisce anche la seconda rete

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CARRARA. Nel calcio chi ha gli attaccanti che segnano di solito vince. Una vecchia regola non scritta che funziona sempre o quasi. L’età - specie in serie C - non conta. Non è un caso che a stendere una buona Lucchese è il bomber del campionato: Ciccio Tavano, 38 anni suonati, 18 reti in questa stagione con la maglia della Carrarese. Un suo eurogol al 22’ della ripresa spezza gli equilibri e l’ex rossonero Coralli, undici minuti dopo, infila per la seconda volta Albertoni consentendo agli apuani di consolidare la quinta posizione in classifica. Ma il ko allo stadio dei Marmi dopo una miniserie di tre partite senza sconfitte (la vittoria all’Arena Garibaldi e i pari interni con Cuneo e Gavorrano) è da attribuire in buona parte ad un altro ex di turno, stavolta gialloblù: Cristian Tavanti. Sullo 0-0 nella prima frazione - con i rossoneri a fare la partita - si fa ammonire ingenuamente per un fallo da tergo in attacco e con l’arbitro a due passi. Non contento, il biondo esterno destro, a tre minuti dalla fine della prima frazione rincorre il mediano azzurro Agyei e invece di stringerlo e costringerlo a rallentare, per giunta con la difesa schierata, lo butta giù platealmente con una spallata all’altezza del centrocampo e davanti al direttore di gara che non può far altro che sventolargli sotto il naso il secondo giallo e di conseguenza il cartellino rosso. Così la Lucchese deve giocare oltre 45’ in inferiorità numerica. Non proprio una passeggiata visto che Lopez deve rinunciare ai vari Mingazzini, Cecchini, Del Sante, Shekiladze (oltre ai lungodegenti Strada e Palumbo) con Fanucchi a mezzo servizio relegato in panchina e Capuano fuori perché in diffida visto che Baroni, convocato per la nazionale under 21, martedì alle 18.30 al Porta Elisa contro la Viterbese non ci sarà e viene schierato al posto del trentasettenne centrale. L’espulsione costa alla Lucchese la sconfitta numero 12. Adesso i rossoneri devono assolutamente fare risultato nelle prossime due gare in programma: martedì con i gialloblù laziali e sabato nel derby sul neutro di Pontedera contro il Prato. Altrimenti c’è il serio rischio di venire risucchiati in zona playout.

AVVIO PROMETTENTE

Come annunciato dal nostro quotidiano Lopez schiera Arrigoni dietro l’unica punta Bortolussi con Buratto e Nolè a protezione di Damiani, Tavanti e Russu ai lati e dietro i tre centrali (Espeche, Bertoncini e Baroni) a difesa di Albertoni. Sin dall’inizio si capisce che la Carrarese grandi firme - che schiera il 4-2-4 con i soli Tentoni e Agyei a fare da argine in mezzo al campo - dovrà soffrire le pene dell’inferno contro gli ospiti che aggrediscono con decisione e pressano alto sin dai primi minuti di gara. Il pressing di squadra corta e compatta che chiude bene tutti gli spazi e prova a ripartire lascia attoniti i marmiferi che non trovano corridoi per liberare le bocche di fuoco (Tavano e Coralli su tutti). Anzi, è la Lucchese a provarci per prima con l’esterno sinistro Russu che mette i brividi all’ex Borra. La Carrarese prova a reagire, ma solo Coralli impensierisce Albertoni calciando la sfera sul portiere in uscita dopo un passaggio filtrante di Rosaia. Ma è un fuoco di paglia perché Nolè e compagni crescono e trovano la forza per costruire almeno due ghiotte occasioni con Buratto e Arrigoni entrambe respinte dal portiere apuano. Al 41’ l’occasione per passare in vantaggio capita sui piedi di Buratto direttamente da un corner battuto da Arrigoni. Il centrocampista non trova la deviazione giusta per infilare in rete a portiere battuto con la sfera che sfila nell’area piccola e viene allontanata dalla retroguardia dei padroni di casa. Quando si dice che ti mancano le punte.

GOL FANTASTICO

Due minuti dopo il patatrac di Tavanti con Lopez costretto nella ripresa a ridisegnare la squadra inserendo il debuttante (anche lui un ex Dell’Amico) sulla corsia destra, togliendo dal campo Nolé e retrocedendo Arrigoni sulla linea mediana. Un 3-5-1 per cercare di contenere la potenza di fuoco della formazione di Silvio Baldini. Eppure nonostante le deficienze tecniche e sul piano numerico la Lucchese regge e non sembra subire la pressione avversaria. Ma quando me ne te lo aspetti Tavano, sino a quel momento decisamente in ombra, riceve palla e al volo di esterno destro dal vertice sinistro dell’area di rigore si coordina e manda la sfera sul palo più lontano alla sinistra dell’incolpevole Albertoni. Lopez tenta il tutto per tutto e gioca la carta Fanucchi che di testa mette i brividi ai tifosi locali. Ma al 33’ una fuga di Baraye a sinistra non trova opposizione e sul cross in mezzo si avventa come un rapace l’ex rossonero Coralli che gonfia la rete e chiude i conti.

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