Il Tirreno

Lucca

LA PAROLA A LOPEZ 

«La differenza l’hanno fatta i due attaccanti»

di Luca Tronchetti

CARRARA. A salutarlo c’è un vecchio maestro di calcio come Eugenio Fascetti . Il trainer versiliese gli fa i complimenti. Lui sorride, lo abbraccia e ringrazia. Ma l’amarezza è tanta. Troppa....

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CARRARA. A salutarlo c’è un vecchio maestro di calcio come Eugenio Fascetti . Il trainer versiliese gli fa i complimenti. Lui sorride, lo abbraccia e ringrazia. Ma l’amarezza è tanta. Troppa. Giovanni Lopez prova a sdrammatizzare, ma si vede lontano un miglio che è arrabbiato nero. Perché la sconfitta contro la Carrarese era evitabilissima e l’espulsione di Tavanti alla fine del primo tempo ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei padroni di casa in evidente difficoltà nei primi quarantacinque minuti. «Ringrazio sia Fascetti che Silvio Baldini per i complimenti che mi hanno fatto sul piano del gioco espresso dalla mia squadra. Purtroppo torniamo a casa a mani vuote dopo un primo tempo dove, anche stavolta, abbiamo fatto noi la partita collezionando almeno tre palle gol». Viene subito a galla il problema dei problemi: la carenza di attaccanti. «Lo vede anche chi non mastica di calcio. Noi eravamo senza Shekildze, Fanucchi e Del Sante e con il solo Bortolussi come punta di ruolo. Loro avevano due assi per la categoria come Tavano e Coralli. E, guarda caso, la differenza l’hanno fatta loro due: un eurogol e una rete di rapina». Non parlate al mister dell’espulsione di Tavanti: « Faccio fatica, davvero tanta fatica, a giustificare quanto ho visto in campo. È un ragazzo, d’accordo. Ma a qualcuno continua a sfuggire che dobbiamo ancora salvarci. Ci sono ancora da conquistare 7 punti in 8 partite e martedì giochiamo contro una squadra forte come la Viterbese. Non siamo ancora salvi, sarà bene ricordarselo e remare tutti in quella direzione». Amareggiano anche le occasioni fallite nella prima frazione, specie quella di Buratto: «Mi viene da dire che noi i gol li tiriamo fuori quando sono già dentro la porta, gli altri invece le inventano grazie alle qualità dei singoli. Sono davvero dispiaciuto per questa battuta d’arresto, ma sul piano del gioco e della personalità non posso che fare i complimenti a questi ragazzi che davvero danno tutto quello che hanno in campo e durante la settimana negli allenamenti. Adesso dobbiamo resettare e ripartire pensando che tra 72 ore siamo di nuovo in campo». Parla anche Nicola Dell’Amico, ieri al debutto con la maglia della Lucchese. L’ex di turno giustifica Tavanti: «Sono felice di essere tornato nello stadio in cui ho debuttato. Speravo in un risultato diverso, ma l’espulsione affrettata ha rovinato tutto. Cristian non meritava il rosso».

Luca Tronchetti

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