Sicurezza
Senza attaccanti difficile andare in gol
Punte a secco da due mesi: gli ultimi a segnare i difensori Capuano e Cecchini
LUCCA. Il refrain è stucchevole e, riveduto e corretto, ricorda il testo della colonna sonora del film «Polvere di Stelle» datato 1973 con Alberto Sordi e Monica Vitti: «ma ’ndo vai se l’attaccante non ce l’hai». Perché inutile prendersela con il destino beffardo o con le scelte tecniche. La Lucchese è senza punte. Prova ne sia che contro Arezzo e Pisa hanno segnato Capuano e Cecchini, due difensori, mentre l’ultimo gol di un attaccante risale a quasi due mesi fa: 21 gennaio 2017, rete di Bortolussi al Livorno. Se analizziamo le altre formazioni invischiate nei bassifondi notiamo che nella Pro Piacenza (31 punti) milita Danilo Alessandro che ha realizzato 10 reti, nel Pontedera sino ad inizio gennaio c’era Massimiliano Pesenti che aveva siglato 8 reti, nell’Arezzo (super penalizzato) il gigante Davide Moscardelli che ha buttato la sfera in fondo al sacco 11 volte e nel Cuneo, quart’ultimo della classe, c’è il figlio d’arte Simone Dell’Agnello che ha segnato 8 reti. Persino il Gavorrano e il Prato, rispettivamente penultimo e ultimo, con l’ex rossonero Cristian Brega e Tommaso Ceccarelli annoverano punte che, bene o male, sono a quota 7 reti. Il capocannoniere della Lucchese è Jacopo Fanucchi, 36 anni e mezzo, tormentato dagli infortuni e che ad oggi ha realizzato 6 gol, lui che non è una punta di ruolo. Dati alla mano si spiega così l’ennesimo zero a zero che serve a muovere la classifica e avvicinare la Lucchese alla salvezza, ma non certo a soddisfare un pubblico sempre più rassegnato e meno numeroso. Andando a rivedere a mente fredda la partita con il Gavorrano si può sicuramente notare come i rossoneri, pur giocando molto meglio degli avversari nella prima frazione di gioco (tanto da costringere l’ex Favarin a fare due cambi in 40’), hanno avuto un’unica palla gol fallita miseramente da Fanucchi. Il guaio che quando è entrato Del Sante nessuno se ne è accorto e anche l’innesto della disperazione (Parker) non ha sortito effetto. Senza considerare che Bortolussi, apprezzando la sua buona volontà, è ancora acerbo per un campionato come quello di Lega Pro.
Luca Tronchetti
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