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Lucca

Tra Lucchese e Gavorrano perde solo il guardalinee

Tra Lucchese e Gavorrano perde solo il guardalinee

L’assistente si infortuna, la bandierina ai dirigenti  In campo uno scialbo 0-0 senza occasioni di rilievo

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LUCCA . Prosegue l’astinenza di vittorie casalinghe della Lucchese: il Gavorrano strappa un punticino in casa della Pantera. Scialbo 0-0 nella gara giocata ieri alle 16,30 al Porta Elisa: in campo succede davvero poco e la cosa che cattura maggiormente l’attenzione dei tifosi presenti sugli spalti capita poco più in là della riga del fallo laterale. È il minuto 66 quando il guardalinee Moreno D’Ambrosis alza la bandierina per richiamare l’attenzione dell’arbitro. «Fallo a palla lontana non visto dal direttore di gara», pensa qualcuno. E invece no: l’assistente di Busto Arsizio si ferma, si tocca il ginocchio e confabula col collega: è infortunato e non può proseguire la gara. Attimi di incertezza sul da farsi e così sugli spalti si fanno strada ipotesi fantasiose: c’è chi parla di sospensione (sarebbe l’ennesima dopo il rinvio con la Pistoiese causa maltempo); altri, tra il serio e il faceto, auspicano una discesa in campo dell’arbitro di Serie A Gianluca Rocchi, presente sugli spalti del Porta Elisa. Niente di tutto questo: si dà seguito a quello che prevede il regolamento in casi simili. Dato che in Serie C non c’è un quarto uomo pronto a subentrare in caso di infortunio di un membro della terna, i due assistenti di gara (anche quello sano, giusto per non creare ingiustizie) vengono sostituiti da altrettanti dirigenti: uno per squadra (per i rossoneri tocca a Vanni Pessotto). Entrambi i quadri societari indossano la pettorina gialla, impugnano la bandierina e si cimentano nella improbabile veste di guardalinee, talvolta con qualche eccesso di protagonismo. Dopo pochi minuti, infatti, si assiste a un simpatico siparietto: il dirigente del Gavorrano viene richiamato dall’arbitro Ricci di Firenze per aver segnalato un fuorigioco inesistente dei rossoneri, che avevano colto di infilato la difesa dei maremmani.

Tornando al calcio giocato, sul confronto che mette di fronte la squadra del tecnico Giovanni Lopez e quella di mister Giancarlo Favarin, c’è veramente poco da dire: portieri inoperosi, poche occasioni da gol e un gioco che non entusiasma. Nel primo tempo la Lucchese prende in mano il centrocampo e soprattutto a destra con Tavanti riesce a proporre qualcosa di buono. Ma è un fuoco di paglia. Nella ripresa sono gli ospiti a tenere maggiormente il pallino del gioco grazie ai due cambi effettuati da Favarin prima dell’intervallo.

L’ex tecnico rossonero, fautore della doppia promozione dalla D alla C1 tra il 2008 e il 2010, viene salutato dai suoi vecchi tifosi non appena mette piede sul rettangolo verde. Schiera il Gavorrano col 3-5-2: Barbuti e Brega (altro ex) in avanti, Vitiello in mezzo al campo e Mori (pure lui ex) al centro della difesa a tre. Le due squadre giocano a specchio perché anche Lopez schiera i rossoneri con l’amato 3-5-2.

Si parte col minuto di silenzio in ricordo di Davide Astori, che il Porta Elisa osserva con grande rispetto. Pronti via e il Gavorrano tenta un paio di incursioni sulla fascia sinistra rossonera, dove la vivacità di Papini produce una punizione dal limite, un paio di calci d’angolo e qualche grattacapo a Russu (schierato prevalentemente a sinistra per l’assenza last minute di Cecchini). Dopo una impasse iniziale la Lucchese comincia a tessere qualche trama di gioco: l’azione migliore di tutto il match al 14 minuto quando Fanucchi ruba palla a Vitiello sulla tre quarti, passa a Buratto che con un filtrante pesca Arrigoni in area che di prima la rimette al centro per l’accorrente Fanucchi. È un rigore in movimento che il numero 10 rossonero spara incredibilmente sopra la traversa. La catena di destra dei padroni di casa mette in crisi il Gavorrano e così Favarin corre ai ripari: al 30’ toglie l’esterno sinistro Favale e inserisce Bruni, che va a fare il centrale di sinistra mentre, Ropolo scala sulla fascia. Non è finita qui: al 40’ il tecnico dei maremmani toglie un impalpabile Barbuti e inserisce il veloce Malotti.

Si va all’intervallo e quando le squadre tornano in campo è il Gavorrano a mostrarsi più intraprendente. Damonte prova addirittura a sorprendere Albertoni con un tiro da centrocampo che però è fuori misura. La Lucchese si vede con un tiro da fuori di Russu e con Fanucchi che non riesce ad agganciare uno scellerato rinvio di Falcone. La partita prosegue senza lampi fino al 66’ quando, come detto, si infortuna il primo assistente. Dopo 5 minuti di sospensione si riprende e i due tecnici danno il via alla girandola delle sostituzioni. Il match si conclude dopo 7 minuti di recupero ed è come se non si fosse giocato: Gavorrano sempre penultimo, Lucchese sempre quintultima e fuori dai playout. Tra 7 giorni i rossoneri faranno visita alla Carrarese. (g.p..)

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