Il dolore
Con San Martino serve una vittoria per la classifica
L’obiettivo in questo momento è difendere il quarto posto Dall’altra parte una squadra solida capace di tutto
LUCCA. Vincere stasera sarà l’unica cosa che conta. Contro San Martino di Lupari infatti il vantaggio nello scontro diretto è già al sicuro con le due vittorie conquistate in stagione regolare, l’obiettivo quindi è prendersi i due punti ed evitare di scivolare al sesto posto. Palla a due alle 18 per la Gesam Gas che torna al Palatagliate a tre settimane dalla pesante sconfitta con Venezia. Da quel momento qualcosa è cambiato vista la rivincita sulle venete in semifinale di Coppa Italia, la sconfitta con Schio nella sfida per il titolo e poi ancora un’altra sconfitta – lo scorso fine settimana – in trasferta a Ragusa. È vero che la squadra ha fatto vedere dei progressi nel gioco nell’ultimo periodo, ma è vero anche che è in questo momento c’è bisogno anche di vincere per non complicare troppo la classifica, riuscire a prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e provare magari a conquistare quel quarto posto che garantirebbe di affrontare almeno i quarti di playoff col fattore campo a favore. San Martino arriva all’appuntamento dalla vittoria casalinga con Torino e con un gruppo molto solido e rodato. Il peso dell’attacco è ancora sulle spalle di Gianolla, ex dell’incontro che a 38 anni è ancora leader del campionato per assist distribuiti. A fatturare sono invece Megan Mahoeny, altra ex di lusso, e Jasmine Bailey, coppia che vale 25 punti a partita. Attorno a loro c’è un’altra giocatrice di esperienza come la nazionale Marcella Filippi o le giovani Jasmine Keys e Martina Fassina.
Il punto di coach Serventi è proprio sul mix tra giovani e giocatrici esperte: «San Martino è una squadra sempre capace di metterti in difficoltà, non scordiamoci che è l’unica formazione che è stata in grado di battere sia Schio che Venezia in campionato. È una squadra insidiosa con giocatrici molto esperte che conoscono bene il gioco e che si conoscono a memoria». Sul lavoro in settimana: «Ci siamo soffermati molto sull’attacco senza per questo mettere da parte la difesa. La nostra squadra ha caratteristiche particolari, abbiamo tante giocatrici alle quali piace tirare, ci manca un po’ il gioco in penetrazione, magari per prendere qualche tiro libero in più, dobbiamo riuscire in parte a snaturare le nostre caratteristiche e ci stiamo lavorando così come stiamo facendo sul ridurre le palle perse». (a.p.)
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