Sicurezza
Lucchese nelle mani di Albertoni
Da due gare il portiere, ex di turno, non subisce gol: «A Pistoia giocavo poco, Biato mi ha rigenerato»
LUCCA. Da due gare non incassa gol. Una mini-imbattibilità contro il Cuneo e soprattutto nel derby vinto a Pisa dopo tredici anni. Soltanto 180 minuti ma che sono un segnale importante della tenuta difensiva della Lucchese e della crescita di Marco Albertoni, classe 1995, il numero uno della porta rossonera. E che proprio sabato contro la Pistoiese ritrova al Porta Elisa la sua ex squadra che, al contrario del club rossonero, non gli ha dato molto fiducia. «Ho sempre rispettato tutte le scelte, a Pistoia ho giocato poco, a Lucca ho voltato pagina e giocando con continuità riesco anche a crescere e migliorare. Il diesse Obbedio ha creduto nelle mie potenzialità, con il preparatore dei portieri Maurizio Enzo Biato facciamo un lavoro completo e sono preziosi anche i consigli di Giuseppe Di Masi. Nelle ultime due gare non abbiamo preso gol, c’è attenzione e meccanismi assimilati e difensori bravi, ma il merito è di tutta la squadra che attacca e difende».
Il portiere in prestito dal Genoa parla del prossimo derby dopo l’impresa di Pisa. «A livello mentale è stata una scossa, una vittoria che mancava da tre mesi ed un’emozione unica. Adesso dobbiamo continuare con la Pistoiese che è una squadra organizzata e con elementi del calibro di Hamlili e Luperini che c’erano l’anno scorso insieme al capitano Priola».
Albertoni con un rendimento sicuro, qualche parata decisiva e pochi errori è diventato un punto fermo ed essendo un under aumenta il minutaggio della squadra per puntare ai contributi federali. «Sono un ragazzo di 22 anni che deve ancora crescere e a Lucca posso farlo. Sono in prestito dal Genoa con cui a giugno va in scadenza il mio contratto. Obbedio mi ha detto di dare il massimo, poi vedremo. Nella mia famiglia siamo tutti tifosi del Grifone, sono stato anche terzo portiere della prima squadra, ma la mia priorità è la Lucchese» dice il giovane estremo difensore appassionato di basket Nba.
Occhio alla Pistoiese. Intanto Lopez ha iniziato a preparare la sfida contro gli orange. Si va verso la conferma 3-5-2 e dell'undici vincente di Pisa. Fanucchi è rimasto a casa per una forma virale, ma oggi dovrebbe tornare ad allenarsi. Bertoncini e Mingazzini hanno lavorato in palestra solo a scopo precauzionale, ma saranno a disposizione contro la squadra dell'ex Indiani (nella Pistoiese ci sono anche altri ex come il preparatore dei portieri Massimo Gazzoli e il difensore Terigi oltre al ds Federico Bargagna già capo scout rossonero ai tempi di Fouzi). Ai box ci sono Mugelli che ha svolto un lavoro personalizzato per recuperare dallo stiramento al flessore, e Strada che si allena ancora a parte. Oggi allenamento pomeridiano, ma viste le avverse condizioni meteorologiche la truppa rossonera potrebbe ritrovarsi in palestra. La gara contro la Pistoiese rappresenta l'occasione per confermare il ritrovato entusiasmo. Due gare consecutive al Porta Elisa (il sabato successivo arriverà il Gavorrano dell'altro ex Favarin) per avvicinarsi alla salvezza diretta.
I precedenti. Nei trenta precedenti al Campaccio e al Porta Elisa ben 14 sono finiti in parità (molti a reti bianche) mentre sono dodici le vittorie rossonere e soltanto quattro quelle degli arancioni. L’ultima risale al 16 novembre 2014 (primo campionato di Lega Pro della nuova proprietà allora targata Bacci) quando i rossoneri vennero sconfitti per 2-1 e il ko costò il posto al tecnico Guido Pagliuca sostituito da Galderisi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
