Il Tirreno

Lucca

Il graffio della Pantera firmato dal pendolino

di Nicola Nucci
Il graffio della Pantera firmato dal pendolino

Luca Cecchini ha dato la vittoria ai rossoneri in casa del Pisa con un bel diagonale L’eroe di giornata si racconta: «Ero sicuro di prendere la palla: è stato magico»

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LUCCA. Il graffio della Pantera. Quella rasoiata vincente, un sinistro in diagonale sul pallone spizzato da Bortolussi, sarà ricordato a lungo. Non solo dagli oltre 400 tifosi rossoneri presenti nello spicchio della curva all’Arena Garibaldi. Ma da tutti i tifosi rossoneri che hanno visto e rivisto il video di questo storico gol, conservato come una reliquia, firmato dall’esterno Luca Cecchini, l’eroe rossonero che ha regalato una vittoria in casa del Pisa che mancava da dodici anni, dal lontano 2005, allora firmato da una doppietta del “carneade” Noviello. I millenians, come vengono chiamati i nati negli anni Duemila, non avevano ancora fatto festa per una vittoria nella tana del Pisa. «Questo è stato il mio primo gol stagionale ed è una gioia immensa averlo segnato visto il periodo delicato con un digiuno di vittorie di tre mesi – racconta il laterale di San Daniele del Friuli –. Questo gol ci ha dato una grande carica, il Pisa non è mai stato pericoloso. Una grande prova di squadra e un’iniezione di fiducia per il futuro».

Cecchini riavvolge il nastro di quel gol. «In seguito a una punizione di Espeche c’è stato un lancio dalla destra, Bortolussi l’ha spizzata e sono arrivato in corsa sicuro di riuscire a prenderla: ne è uscito un bel diagonale, molto angolato. Sicuramente la mia miglior partita. E poi segnare la rete della vittoria del derby e all’Arena è magico».

Una stagione iniziata in salita con un precampionato condizionato da un infortunio. Poi dall'ottava giornata il pendolino rossonero è sempre stato titolare, padrone della fascia sinistra. Un elemento di categoria: nel Teramo e nell'Entella ha vinto il campionato salendo in B. «La classifica è un po' bugiarda: ci manca qualche punto, ma la vittoria col Pisa, con il sostegno incessante dei tifosi rossoneri, può essere una svolta», dice l’esterno che simpatizza per l'Udinese, anche se ho giocato con i rivali della Triestina.

La Lucchese ha ritrovato spirito e gioco. Con questo atteggiamento tattico e mentale, una concentrazione totale, la classifica può essere risalita e l’obiettivo playoff è alla portata. Adesso i rossoneri sono attesi da due gare casalinghe contro la Pistoiese dell’ex Indiani e il Gavorrano dell’ex Favarin. Si è rivisto anche un superlativo Fanucchi. Il fantasista è il valore aggiunto della squadra. Espeche decisivo nel ripulire l’area, Capuano tornato a sfoggiare sicurezza, Damiani che ha mostrato grinta e calma da veterano, Buratto bene anche in fase di ripiegamento. E poi loro, i tifosi, che hanno cantato e incitato dal primo all’ultimo minuto.

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