Il Tirreno

Lucca

Gioca nella Lucchese e tifa Pisa la ragazza con la palla al piede

di Valter Nieri
Gioca nella Lucchese e tifa Pisa la ragazza con la palla al piede

Il difensore centrale della Libertas rifiutò il volley e scelse il calcio giocando con i maschi Vive a San Pietro a Vico, ma il papà nato al di là del Foro gli ha trasmesso la fede nerazzurra

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LUCCA. All'Arena Garibaldi c’è il derby Pisa-Lucchese e nella Libertas Lucchese c’è una calciatrice che veste i colori rossoneri e tifa per i nerazzurri. Si tratta di Valentina Pugliesi, 20 anni, che ama il calcio da quando era bambina. Strappata al volley, sport che voleva praticasse la sua mamma Morena Innocenti quando la portò al Palapiaggia di Capannori assieme alla figlia maggiore Martina. Mentre le coetanee di Valentina alzavano la palla, lei palleggiava con i piedi ed era chiara la sua intenzione di giocare a calcio. Da lì iniziò la sua carriera con la Folgor Marlia, società che l'ha lanciata fino all'età di 14 anni. Giocava con i maschi, faceva gol ed aveva grinta da vendere. «In una partita - ricorda - ho ubriacato i miei avversari maschi partendo dalla difesa fino a fare gol fra la loro incredulità. Nei meccanismi di gioco mi integravo perfettamente e non avvertivo la differenza di sesso essendo competitiva allo stesso modo. Giocavo di punta ed ero allenata da Gianluca Madda, il mio primo allenatore ad insegnarmi qualcosa in più al mio istinto naturale».Quando fu costretta a giocare nelle squadre femminili si trovò paradossalmente a disagio. «In famiglia mi impersonavo nel figlio maschio e questo mi ha portato ad avvicinarmi all'altro sesso, a crescere, giocare e parlare con i maschietti. Poi crescendo ho accettato di essere una ragazza che ama fare uno sport di dominio maschile. Istintivamente, come quando ero bambina, mi vedo nel calcio come mio sport naturale».

LUCCHESE E PISA

Pugliesi fece l'ingresso nelle categorie femminili a 14-15 anni con Lucca 2003, oggi Acf Lucchese, dove ha giocato 3 anni Juniores e 2 in serie C. «Da attaccante fui trasformata a giocare difensore centrale - dice Valentina -ma non ho mai perso del tutto l'abitudine al gol. L'ultimo anno fu travagliato per incomprensioni con l'allenatore e così preferivo giocare nella squadra Juniores e farmi allenare da Elena Bruno .Fu lei a ridarmi sicurezza dopo che volevo smettere di giocare. A volte mi faceva allenare con le Giovanissime ed essere parte integrante della sua squadra. Poi Elena Bruno assieme all'attuale presidente Gianni Nannini ha costituito una nuova squadra integrata nella Libertas Lucchese ed io sono stata fiera di seguirli assieme a tante mie compagne di squadra. Nella Libertas oggi ricopro due ruoli: quello di calciatrice e di vice presidente. Ho trovato un ambiente sereno, di grandi tradizioni con dei veri progetti. Abbiamo diverse squadre nel settore giovanile e poi la Libertas è da sempre la prima società calcistica di Lucca». Nata a Lucca e residente a S.Pietro a Vico, Valentina tifa per il Pisa. Strano, ma vero e decisamente una rarità da queste parti.«Sì, tifo per il Pisa, perchè mio padre Luca, appassionato di calcio che mi segue quasi sempre alle mie partite, è pisano e mi ha trasmesso la sua passione. Quella del tifo è una eredità che viene dal cuore e che si cerca di trasmettere a chi viene dopo di te anche se non sempre ci si riesce. Una cosa che non è negoziabile nel cuore delle persone è proprio la squadra di calcio per cui si tifa».

IL FUTURO

Ma nel futuro di Valentina cosa c'è ad aspettarla? «Sono piena di progetti e di ideali, anche se capisco che per raggiungerli devo fare molta fatica. Con il calcio ho passato anni bellissimi nella mia adolescenza e sto vivendo una bella realtà con la Lucchese Libertas. Voglio lavorare con continuità come calciatrice e come dirigente ed avvicinare tante ragazzine a giocare. Un ruolo che sto già esercitando facendo anche l'istruttrice alle giovanissime. Mi sono diplomata all'ITG in Via Barsanti e Matteucci lo scorso anno. Sto cercando un lavoro qualsiasi, non ho grandi esigenze. In attesa di crearmi magari uno stipendio con il calcio».

GLI OBIETTIVI

«Con la Libertas puntiamo a una salvezza tranquilla in campionato. Siamo una neo promossa e per il primo anno di C può bastare. Lego con tutte le compagne anche se conosco da diversi anni ed abbiamo giocato assieme più a lungo con Alice Cantini, Chiara Cecchetti e Caterina Martina oltre naturalmente all'allenatrice Elena Bruno dalla quale c'è sempre da imparare». La sua passione sono i viaggi. «Anche se ho appena 20 anni con i miei genitori ho girato il mondo. A Dubai incontrai anche Paulo Dybala, uno dei miei calciatori preferiti. Una grande emozione...».

IL PRONOSTICO

«Come finisce Pisa-Lucchese di domani? Sarei ipocrita se non dicessi che pero vinca il Pisa anche se sono onorata di indossare i colori prestigiosi della Lucchese. Alla fine però è giusto che vinca il migliore».

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