Sicurezza
Gesam Gas alle final four di Coppa
Stasera sul parquet di Alessandria se la vedrà con Venezia
LUCCA. Tempo di Coppa Italia per la Gesam Gas, impegnata ad Alessandria in una final four che potrebbe dire molto anche su valori ed equilibri del campionato. Le lucchesi sono alla quinta partecipazione alla Final Four dove in tre occasioni hanno conquistato la finale perdendo però sempre contro Schio. Stavolta le biancorosse scendono con lo scudetto cucito col petto e da testa di serie numero 3, anche se in questo momento occupano il quinto posto in classifica e nella prima gara – palla a due alle 18.15 – se la vedranno contro Venezia, testa di serie numero due e già vincitrice per due volte in questo campionato contro Lucca. L’ultima è stata appena sei giorni fa, in una sfida in cui le lagunari hanno guidato fin dal primo minuto e dopo un primo tempo comunque equilibrato hanno allungato con decisione nella ripresa. Anche per questo le ragazze di coach Serventi sanno di poter affrontare l’impegno con la serenità di chi sa bene di non aver niente da perdere e scarica da pressioni. Con il sogno magari di compiere un’impresa come quella di Torino nel maschile. In più rispetto a una settimana fa ci sarà Binta Drammeh, pronta a rientrare, anche se non al meglio, dopo il risentimento al ginocchio che si era portata dietro dopo l’impegno con la Nazionale svedese. Le armi di Venezia invece sono le solite e bisognerà impedire a Ruzickova di dominare a rimbalzo e limitare il tiro di Micovic e soprattutto di Williams, che sta viaggiando a 14,5 punti di media con oltre il 45% da tre punti. Coach Serventi – arrivato in biancorosso appena tre settimane fa – i complimenti al gruppo per il traguardo raggiunto: «Non vedere ad Alessandria squadre forti come Napoli e Ragusa dà il peso di quanto hanno fatto. In una competizione così può succedere un po' di tutto, ma è inutile nascondersi, in questo momento Venezia e Schio, hanno qualcosa in più delle altre. Noi arriviamo con forti motivazioni e la speranza di fare bene oltre alla certezza che butteremo sul campo tutto ciò che abbiamo. Stiamo lavorando per migliorare gli errori commessi domenica. Dovremo essere bravi a limitare il numero delle palle perse e nella gestione dei possessi negli ultimi secondi dell'azione. Domenica lo abbiamo fatto per 20 minuti, domani per provare a vincere dovremo arrivare ai 40. Per fare questo dovremo difendere di squadra e migliorare il pensiero di gruppo perché chiaramente nelle individualità prevalgono sul piano fisico e allora dove non arriva il singolo devono essere brave tutte ad aiutarsi». L’altra semifinale si giocherà alle 20 tra Schio e San Martino di Lupari. Le gare saranno visibili sul canale Youtube della Lega Basket Femminile, domani invece la gara sarà in diretta su SportItalia. (a.p.)
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