Il Tirreno

Lucca

CALCIATORI LUCCHESI CRESCONO 

Bartolomei sfida Di Lorenzo per il primato tra i cadetti

Bartolomei sfida Di Lorenzo per il primato tra i cadetti

LUCCA. Sono figli della Lucchesia, nati in Media Valle del Serchio a pochi chilometri di distanza, e domani si sfidano in un duello d’alta quota tra la capolista Empoli e la rivelazione Cittadella....

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Sono figli della Lucchesia, nati in Media Valle del Serchio a pochi chilometri di distanza, e domani si sfidano in un duello d’alta quota tra la capolista Empoli e la rivelazione Cittadella. Sono Giovanni Di Lorenzo, 24 anni, difensore del club azzurro e Paolo Bartolomei, 28 anni, centrocampista della formazione veneta. Di Lorenzo è di Ghivizzano, Bartolomei di Valdottavo. All’andata il primo non giocava e oggi pomeriggio al Tombolato di Cittadella si affrontano per la prima volta visto che non si sono mai sfidati neanche a livello giovanile. «A 15 anni giocavo nel Valdottavo con il fratello di Di Lorenzo, Diego che ha giocato in Prima categoria con il Coreglia. - ricorda Paolo Bartolomei - Lui veniva sempre a vedere le partite del fratello maggiore. Lo avevamo ribattezzato “Batistuta” , all’epoca l’attaccante più forte del campionato di serie A, perché durante l’allenamento voleva sempre far gol. Non pensavo di vederlo una dozzina d’anni dopo in un campionato professionistico. È fortissimo, sia a livello fisico che sul piano tecnico, e sono certo che l’anno prossimo farà bene anche in serie A. È la prima volta che giochiamo uno contro l’altro e credo che a fine partita ci scambieremo la maglietta». Bartolomei e Di Lorenzo hanno due cose in comune: lo stesso procuratore (Green Soccer di Vittorio Tosto e Giancarlo Tronchetti) e lo stesso talent scout (Paolo Giovannini). «Sì - conferma Giovanni Di Lorenzo - Giovannini mi fece debuttare in D a 15 anni e mezzo con la maglia della Lucchese. Ricordo ancora l’emozione quando entrai in campo nel secondo tempo a Forcoli. Da Lucca passai a Reggio Calabria (la Reggina era in A) e dopo varie tappe in C (Cuneo e Matera) sono approdato ad Empoli, un club organizzatissimo e molto strutturato. Bartolomei? Lo ricordo compagno di squadra di mio fratello maggiore. Giocava all’attacco: tutto dribbling ed estro. Era fortissimo e non mi stupisco di vederlo in serie B». Se Di Lorenzo è partito proprio dalla Lucchese (ceduto poi alla Reggina per Nikolas Kras, da tempo sparito dai radar della C), Bartolomei con la maglia rossonera non ha mai giocato: «Al settore giovanile della Lucchese non mi hanno mai voluto. Forse avevo una struttura fisica che non ritenevano idonea al professionismo. Tuttavia un paio d’anni fa la società rossonera mi ha cercato e voleva portarmi nel club. Ma scelsi Reggio Emilia e poi Cittadella dove mi trovo benissimo e non mi fanno mancare nulla. Tuttavia la domenica chiedo sempre il risultato della squadra della mia città». Chi vince tra Cittadella e Empoli? »Sarà una bella partita tra due squadre che hanno un’identità di gioco» dice Di Lorenzo che passa la palla all’avversario-amico Bartolomei: «L’obiettivo è di fare meglio della scorsa stagione. I playoff sono alla nostra portata e sognare non costa nulla. L’Empoli però è la formazione più forte del campionato». (l.t.) .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa