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MISTER VIALI SERENO: «HO FIDUCIA NEI MIEI GIOCATORI»
LUCCA. Dopo vent’anni torna al Porta Elisa non più in veste di calciatore, ma come allenatore. William Viali, 43 anni, ex difensore di A e B e ormai un tecnico veterano della C (Pro Piacenza, Sud...
LUCCA. Dopo vent’anni torna al Porta Elisa non più in veste di calciatore, ma come allenatore. William Viali, 43 anni, ex difensore di A e B e ormai un tecnico veterano della C (Pro Piacenza, Sud Tirol e adesso Cuneo), da dicembre sulla panchina dei piemontesi è riuscito ad invertire la rotta. I biancorossi hanno conquistato 9 punti in 5 partite ai fratelli Paschiera mentre in precedenza la squadra aveva sempre perduto (3-0 con i rossoneri nel girone d’andata). «Paradossalmente - dice al telefono il trainer del Cuneo - adesso abbiamo maggiori problemi in trasferta. Ma sono fiducioso dopo le ottime prove offerte a Carrara (1-1) e Pisa (sconfitta di misura 1-0) e il pari interno in rimonta con la Pistoiese (3-3). Sento che contro i rossoneri possiamo dare una svolta al nostro campionato e distanziare le ultime due della classe. Considerando le penalizzazioni che subirà l’Arezzo possiamo riuscire ad evitare i playout».
UN CLUB BEN GESTITO
La scelta di Cuneo non è stata casuale: «Guardi, oggi nel mondo del calcio mancano le persone serie. Io quando mi sono incontrato con i dirigenti cuneesi ho subito avuto l’impressione, poi avvalorata dai fatti, di avere di fronte gente perbene. Persone che conoscono i propri limiti e non fanno il passo più lungo della gamba. Quando hanno avuto l’opportunità di essere ripescati in Lega Pro hanno rinunciato perché non volevano buttare 300mila euro dalla finestra per l’iscrizione in surroga dei club esclusi. Quei soldi li hanno tenuti e l’anno successivo hanno rivinto il campionato di serie D. Quando sono arrivato sapevo bene abbiamo deciso di alzare l’asticella prendendo giocatori più pronti per la categoria, ma sempre stando attenti ai conti e alla valorizzazione dei giovani. Credo che i fatti ci stanno dando ragione. Io sono molto contento di come stiamo facendo in campionato. Siamo in crescita e lo dimostreremo sul campo».
GLI AVVERSARI
Mancano capitan Conrotto, Andrea Cristini, Quitadamo, Martino e Bertoldi, ma mister Viali non si piange addosso e ha già pronti i sostituti: «Mi preoccupa semmai la fame di vittoria della Lucchese. Ho letto di un ambiente un po’ depresso perchè la vittoria non arriva da tre mesi e dei prezzi popolari per richiamare i tifosi allo stadio. Io non sarei così pessimista. I rossoneri sono una buona squadra penalizzata dagli episodi. Contro il Livorno, per esempio, dovevano vincere e anche contro Arezzo, Monza e Piacenza a condannarli sono stati errori difensivi o gol casuali. Secondo me la Lucchese non sarà una formazione di fenomeni, ma è una buona squadra e noi siamo concentratissimi. Chi temo di più? Sicuramente l’ex Fanucchi che però non è al top. E subito dopo Arrigoni, un centrocampista che farebbe la fortuna di una squadra come la nostra, e Shekiladze che ricordo un paio d’anni fa al Tuttocuoio quando allenavo la Pro Piacenza. Semplicemente devastante».
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