Sicurezza
Gesam con Venezia: per il terzo posto non basta vincere
Le biancorosse devono sperare in un ko di Ragusa e Napoli Da verificare la condizione dopo lo stop per la Nazionale
LUCCA. Gesam Gas stasera affronta Venezia nell’ultima partita della stagione regolare per poi incontrarla di nuovo sabato prossimo ad Alessandria nella semifinale di Coppa Italia. Due sfide entrambe importanti che avranno molto da dire sulle reali ambizioni delle campionesse d’Italia in questa ultima parte della stagione. A partire da stasera – palla a due alle 18 – con una sfida che definirà con precisione la classifica finale e quindi il calendario della fase a orologio, quando ogni squadra giocherà in casa contro le due squadre che la seguono in classifica e in trasferta contro le due che la precedono.
Biancorosse che in questo momento stanno a 20 punti nel gruppo delle terze con Ragusa e Napoli. Le lucchesi hanno lo scontro a sfavore con entrambe e quindi per chiudere terze dovrebbero vincere per poi sperare nella doppia sconfitta di Ragusa a Battipaglia e di Napoli a Torino. Nel caso di un arrivo di gruppo a tre la classifica avulsa però vedrebbe Ragusa terza, Lucca quarta e Napoli quinta. Freddi numeri che torneranno comodi stasera dopo la fine dell’incontro ma che non aiutano a inquadrare bene una partita al limite dell’indecifrabile e con tante incognite.
Tra tutte il modo in cui si è arrivati all’appuntamento, visto che dopo l’esordio vincente di coach Serventi a San Martino di Lupari il campionato si è fermato una settimana per lasciare spazio alle Nazionali e le biancorosse hanno dovuto fare a meno di Crippa, Nicolodi, Drammeh e Udodenko. Le due azzurre tra l’altro escono sicuramente lanciate dalle ottime prestazione della squadra, con Nicolodi che ha avuto l’opportunità di esordire in grande stile. La pausa però ha sicuramente cambiato la routine di approccio all’incontro di campionato aumentando le variabili da considerare. «Non abbiamo potuto avvicinarci alla partita come avremmo voluto, complici anche alcuni contrattempi fisici che ci hanno obbligato a tenere alcune ragazze a riposo – dice coach Serventi - in ogni caso non cerchiamo alibi e scenderemo in campo per provare a vincere». Sulla possibilità di fare calcoli in questo finale di stagione Serventi non ha dubbi: «Non ne faccio mai, non riesco proprio ad andare contro la mia natura competitiva. Si scende sul parquet per provare a vincere, tenendo conto della forza dell’avversario». All’andata vinse Venezia all’overtime (78-73) dopo che Lucca aveva condotto per tutta la gara. Intanto Venezia ha messo sotto contratto Camille Little, per lei un trascorso a Ragusa nella stagione 2015-2016 dove chiuse a 15,5 punti e 6,3 rimbalzi di media, ci sarà da capire se coach Liberalotto la sceglierà al posto di una fra Walker, Ruzickova o Williams per farla entrare da subito in ritmo con le compagne.
Alessandro Petrini
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