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Salto in alto Idea Pieroni convocata in azzurro

Salto in alto Idea Pieroni convocata in azzurro

LUCCA. È nata una stella? È presto per dirlo, ma Idea Pieroni, 15 anni è certo il simbolo del movimento sportivo giovanile da sempre inseguito dalla Virtus Cassa di Risparmio di Lucca, e delle...

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LUCCA. È nata una stella? È presto per dirlo, ma Idea Pieroni, 15 anni è certo il simbolo del movimento sportivo giovanile da sempre inseguito dalla Virtus Cassa di Risparmio di Lucca, e delle sinergie che da anni il team biancoceleste porta avanti in particolare con il Gruppo Sportivo Marciatori di Barga. Dopo la fantastica medaglia d’oro e la seconda maglia tricolore consecutiva giunta lo scorso weekend ad Ancona nel salto in alto (con 1, 76), ecco la convocazione in maglia azzurra per l’incontro internazionale di Nantes, con Italia, Francia e Germania, e dove Idea si troverà ad affrontare, al primo anno di categoria, anche avversarie più grandi di tre anni.

Tornado ad Ancona Idea non si aspettava questo successo: «Vedevo che Benedetta Trillini (poi seconda ndr) era molto in forma, e avendo un anno più di me partiva sicuramente avvantaggiata. Ho avuto poi alcuni problemi con la pedana sulla quale non riuscivo ad avere l’aderenza necessaria. Oltretutto sono abituata a fare massimo 6-7 salti partendo da un’altezza di 1. 60 e salendo rapidamente, mentre in quell’occasione ne ho fatti addirittura una ventina, arrivando al fine gara in una situazione di forte affaticamento. Quando sono arrivata al salto decisivo quindi ero tutt’altro che sicura, ma alla fine è andata».

Idea ripercorre le tappe che l’anno portata a questo sport: «Ho iniziato l’attività sportiva a 6 anni, allenandomi normalmente con altri bambini a Barga nei corsi comunali e facendo anche danza acrobatica. Crescendo sono diventata troppo alta per continuare con la danza e mi sono quindi dedicata ad attività diverse, tra cui il nuoto. In prima media il mio professore di educazione fisica, Luigi Cosimini, mi ha fatto provare altre discipline di atletica e ha visto che saltavo piuttosto in alto. Così mi ha mandato alla mia prima gara dove ho fatto 1, 20 metri, e da quel momento ho iniziato ad allenarmi seriamente nei salti».

Adesso la convocazione in azzurro, di cui Idea è venuta a conoscenza dai giornali. Tanta ansia, ma anche tanta soddisfazione e voglia di far bene: «A Nantes non mi aspetto grandi risultati, mi troverò a competere con atleti di svariati anni più grandi e dalla mia prima uscita internazionale non posso pretendere più di tanto. Andrò là e farò la mia gara, tutto quello che ne verrà sarà buono per me. Entro l’anno invece mi sono riproposta di superare la mia altezza (1, 81 metri). Poi il mio sogno sarebbe partecipare a ottobre alle olimpiadi giovanili di Buenos Aires».

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