Attenzione
GhiviBorgo, la salvezza passa da Gemignani
Il play a disposizione di Venturi ha il compito di ispirare le giocate dei furetti d’attacco
BORGO A MOZZANO. Sei punti su sei disponibili, una salvezza che è tornata ad essere al momento un obiettivo alla portata nonostante le mille difficoltà legate a squalifiche e ad infortuni. Il GhiviBorgo nel mese di febbraio viaggia a gonfie vele pur con l’assenza di Francesco Di Paola al centro dell’attacco e di Rubechini al suo fianco. A dare gli equilibri in mezzo al campo e a ispirare le giocate ai furetti d’attacco è stato Daniel Gemignani, il play a disposizione di mister Venturi che punta alla salvezza con il GhiviBorgo per riprendersi la Lega Pro.
A ventitre anni, Daniel vanta 89 presenze con i professionisti vestendo le maglie di Como, Viareggio, Savona, Barletta e Pontedera. «Giocare con i professionisti non è cosa facile: i ritmi cambiano, le società non sempre sono in grado di affrontare le spese e i rimborsi previsti a inizio stagione. Io mi godo questo momento in serie D con il GhiviBorgo, sperando in futuro di poter tornare a giocare con i professionisti». La fortuna non ha strizzato l’occhio a questo mediano nato a Lucca e con primi passi mossi al Viareggio: «Ero arrivato al Como, in una squadra ambiziosa, dove purtroppo ho giocato pochissimo a causa prima di un problema alla caviglia, poi a causa di un infortunio al ginocchio. In Lega Pro non ci sono le quote, ma i contratti per calciatori di serie D che poi passano alla categoria superiore non sono facili: per un club di Lega Pro potrebbe essere preferibile scegliere ragazzi del vivaio».
Tra i ricordi più belli, sicuramente quelli al Pontedera: «Una realtà positiva, dove ho avuto la fortuna di avere una coppia unica in queste categorie, quali sono il tecnico Indiani e il direttore Paolo Giovannini. Eccezionali dal punto di vista umano e con grande competenze calcistiche. La società non ha fatto mancare niente ai calciatori, sono stato benissimo e di Pontedera posso avere soltanto bellissimi ricordi». Tornando al GhiviBorgo, c’è una salvezza ancora da raggiungere, anche se i furetti in attacco hanno dato in queste due ultime gare un importante apporto. Ecco il Gemignani-pensiero: «Frati è un attaccante fortissimo dal punto di vista tecnico e capace di fare gol importanti in ogni posizione e in modo diverso. Per Di Paola, ovvero con una punta centrale classica, è la spalla ideale. Ma anche Micchi ha fatto benissimo: è giovane ma si muove con estrema facilità tra centrocampo e attacco». Qual è invece il rapporto di Daniel Gemignani con il gol? (il mediano sorride nda). «Ho segnato una sola rete in questa stagione. Spero di trovare una frequenza maggiore: un gol ogni cinque stagioni è troppo poco». (m.c.)
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