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Lucca

Atletica Virtus campione d’Italia indoor

Atletica Virtus campione d’Italia indoor

Al Pala Banca Marche di Ancona nella categoria Promesse i portacolori del team lucchese conquistano il primo scudetto

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LUCCA. La Virtus Cassa di Risparmio Lucca si laurea campione d’Italia indoor nella categoria Promesse. Con 52 splendidi punti il team biancoceleste conquista il suo primo storico scudetto nel corso dei campionati italiani individuali e di società indoor categoria Promesse che si sono svolti al Pala Banca Marche di Ancona. Una vittoria che rimarrà negli annali della del club lucchese che è andato a vincere sulla Pro Sesto Atletica e sull´ Atletica Firenze Marathon.

IL PRELUDIO

Sabato pomeriggio l´unica rappresentante al femminile della Virtus CR Lucca in gara, Elisa Naldi, nel salto in lungo categoria Promesse centra un risultato senza precedenti. L´atleta guidata da Luca Rapè, dopo i primi due salti nulli, esplode in un boato di gioia al terzo tentativo dove plana a 5 metri e 78 cm al primo anno di categoria. Un risultato che vale la qualificazione alla finale ed il 6° posto assoluto. Contemporaneamente sul doppio giro di pista, categoria Promesse, un incredibile Frederik Afrifa conquista la vittoria nella propria serie dei 400 metri accedendo con il miglior tempo alla finalissima della domenica. 48"91 e primato personale indoor per l´atleta italiano che da due anni si è trasferito con la famiglia a Londra dove studia e frequenta l´università.

La prima giornata si conclude con il nuovo primato personale nel salto in alto, categoria promesse, per Lorenzo Carlone che valica l´asticella posta a 2 metri e 5 centimetri, centrando il 5° posto assoluto ed una progressione tecnica che incute forza e determinazione per il proseguo outdoor 2018.

Al termine della prima giornata di gare, pur nella completa soddisfazione, nessuno poteva prevedere l´incredibile avventura che avrebbe accompagnato tutti i presenti ad Ancona e gli appassionati lucchesi da casa.

LA VITTORIA

Si parte alle ore 13,45 con Frederik Afrifa al via della finalissima sui 400 metri categoria promesse. Parte forte l’alfiere virtussino e dopo il primo giro è in lotta per un piazzamento sul podio, è una gara avvincente che si conclude al fotofinish con un fantastico bronzo, a suon di primato personale con 48"81 e vittoria a Bryan Lopez davanti al piombinese Umberto Mezzaluna. In contemporanea sulla pedana del salto triplo, scende l´asso della Virtus CR Lucca, Jan Luxa che litiga con la pedana e dopo i primi tre salti nulli centra un buon 15 metri e 73 cm al quarto salto che però non è ancora sufficiente per saltare sul metallo più pregiato. Al quinto salto ancora un nullo, ma al sesto ed ultimo tentativo, l’atleta guidato sapientemente dall´ex campione del mondo di salto triplo, Paolo Camossi, trova la zampata vincente ed eguagliando il fresco record toscano assoluto indoor atterra a 16 metri e 1 centimetro conquistando il titolo italiano, il primo della giornata, per la Virtus Cassa di Risparmio di Lucca.

La gioia dei dirigenti virtussini è alle stelle, ma le emozioni non finiscono e Marco Scantamburlo, sugli ottocento metri Promesse, centra quasi l’impresa vincendo in solitaria la sua serie con il tempo di 1´52"58 ed arrivando davvero ad un soffio dal podio che rimane a soli 8 centesimi.

Nemmeno il tempo di recuperare per lo stesso Marco che dopo trenta minuti è in programma la staffetta 4x1 giro ( 200 metri ), che i dirigenti della Virtus CR Lucca decidono di far partire dopo il riscaldamento e l’ok fisico di Matteo Taviani che era in dubbio per un piccolo risentimento muscolare.

Scelta più azzeccata non poteva esserci. Parte Frederik Afrifa che corre una gran prima frazione e si piazza subito dietro l’atleta il forte Pettirossi dell’ Emilsider Bologna, società che vinse il titolo lo scorso anno. Passa il testimone a Matteo Taviani che rimonta passo dopo passo e sfodera un 200 metri davvero di grande valore. Ma è Marco Scantamburlo che in terza frazione, nonostante sia un mezzofondista, sfodera quella prova che nessuno si aspetta a distanza oltretutto di soli trenta minuti dal precedente 800. Incredibile. È tutto nelle mani di Fabio Pierotti, atleta allenato da Francesco Niccoli e cresciuto prima sotto la guida di Luca Rapè. È un Fabio monumentale che corre, corre, corre verso il tricolore. Ed è un tricolore che porterà anche i punti decisivi al tricolore dell’Atletica Virtus. Una pagina di storia dello sport della Città di Lucca è stata nuovamente scritta.



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