Sicurezza
MISTER PAVANEL: «DOPO DUE KO DOBBIAMO INVERTIRE LA ROTTA»
AREZZO. Massimo Pavanel debuttò sulla panchina amaranto proprio contro la Lucchese allo stadio Città di Arezzo. La squadra non sfigurò, ma venne sconfitta da un gol realizzato da Del Sante. Dopo due...
AREZZO. Massimo Pavanel debuttò sulla panchina amaranto proprio contro la Lucchese allo stadio Città di Arezzo. La squadra non sfigurò, ma venne sconfitta da un gol realizzato da Del Sante. Dopo due ko consecutivi il tecnico è alla ricerca di un risultato utile per frenare il trend negativo: «Quella di domani è una partita delicata. Veniamo da due sconfitte, è normale avere dei pensieri. Dobbiamo fare una grande gara con i giocatori che abbiamo a disposizione». Il mercato si è concluso e alla fine ad eccezione di Corradi, Borra, Rinaldi e D’Ursi sono rimasti gli altri giocatori appetiti da club di C come Cutulo, Muscat, Foglia, Cenetti e Cellini: «Ci sono state delle difficoltà. Da oggi siamo questi, cerchiamo di compattarci e di tirare fuori il meglio da noi stessi. Non abbiamo esterni puri, qualcuno dovrà adattarsi. Quando avremo tutti i centrocampisti a disposizione potremo trovare delle alternative tattiche al 3-5-2».
Stasera non ci sarà l’ex rossonero De Feudis out per squalifica (Lulli invece è infortunato): «Ci mancherà l’equilibratore del nostro gioco. Dovremo essere bravi a trovare delle soluzioni alla sua assenza. Dovremo fare una grande partita di squadra e buttare il cuore oltre l’ostacolo. Ma siamo consapevoli che comunque nelle ultime partite è mancato il risultato, non la prestazione. Ho chiesto ai ragazzi di dare tutto: L’Arezzo deve andare a Lucca per fare risultato».
Il mister amaranto teme la Lucchese: «Dagli ultimi risultati sembrerebbe in difficoltà, ma è un’ottima squadra che è riuscita a raggiungere una stabilità societaria ed è anche intervenuta sul mercato. Davvero una buona squadra, un ottimo mix di giovani ed esperti. Ma domani al Porta Elisa ho fiducia nel gruppo. Io mi sento in debito con l’Arezzo e la città di Arezzo: voglio portare in fondo la mia avventura e spero di restituire tutto quello che mi è stato dato». In caso nell’Arezzo andrà un mix di giovani e anziani: «I nostri ragazzi hanno un’occasione per mettersi in mostra, mentre i vecchietti devono fare la migliore stagione della loro carriera, perché l’Arezzo ne ha bisogno ora. Muscat, Foglia e Cellini, dati per partenti, sono rimasti e sono molto concentrati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google