Sicurezza
Salvi, il doppio ex «Il risultato alla fine è giusto»
In tribuna al Porta Elisa c’è Tano Salvi, indimenticato attaccante della Lucchese della promozione nel 1986 dalla C2 alla C1. Il grande ex: due campionati vinti con il suo Livorno, altrettanti con la...
In tribuna al Porta Elisa c’è Tano Salvi, indimenticato attaccante della Lucchese della promozione nel 1986 dalla C2 alla C1. Il grande ex: due campionati vinti con il suo Livorno, altrettanti con la Lucchese (1985-86 dalla C2 alla C1, 1989-90 dalla C1 alla B). «Un pari giusto, anche se i rossoneri possono recriminare per il rigore concesso al Livorno che è stato molto generoso, il fallo di mano è stato involontario e Arrigoni era vicino al momento del cross. Il Livorno si è confermata la prima della classe, nel primo tempo ha creato poco anche se ha preso un traversa con Vantaggiato. Poi nel secondo tempo è cresciuta, ha iniziato a carburare ed ha aumentato di intensità, creando qualche situazione pericolosa, ma rischiando anche qualcosa in contropiede. E' sempre emozionante tornare al Porta Elisa, le più grandi soddisfazioni calcistiche e la consapevolezza di essere diventato un calciatore professionista le ho avute a Lucca. Spero che il Livorno vinca il campionato, è la più forte, ed auguro alla Lucchese di arrivare nei playoff e sognare come nella scorsa stagione. Ho visto una Lucchese aggressiva, senza timori e ben messa in campo al cospetto della capolista». (n.n.)
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