Il Tirreno

Lucca

le pagelle degli amaranto 

Luci, corsa ed esperienza del capitano

Luci, corsa ed esperienza del capitano

6 MAZZONI. Gli spaventi più grossi sono provocati dai suoi difensori. Una grande uscita di piede nel finale e una parata da brividi sulla linea. 6 PEDRELLI. Un paio di volate, poi si fa male. (26’ST...

2 MINUTI DI LETTURA





6 MAZZONI. Gli spaventi più grossi sono provocati dai suoi difensori. Una grande uscita di piede nel finale e una parata da brividi sulla linea.



6 PEDRELLI. Un paio di volate, poi si fa male. (26’ST MORELLI 6, 5. Partita di sostanza: spinge tanto, mette dentro anche diversi cross invitanti)



5,5 PIRRELLO. Uno scivolone sull’1-1 ci provoca un mezzo infarto, per fortuna l’arbitro annulla il 2-1 di Del Santo.



5 GASBARRO. Purtroppo l’errore sull’1-0 è da matita rossa, una leggerezza che un difensore della sua qualità non può commettere. Per il resto bene in marcatura.



7 FRANCO. L’uomo in più. Quarto difensore, terzo centrocampista, quinto attaccant: con le sue sovrapposizioni sarebbe l’acquisto perfetto per il 5-5-5 di Oronzo Canà.



6, 5 LUCI. La Lucchese si schiera a 5 a centrocampo, lì siamo in inferiorità. E allora serve corsa ed esperienza che al capitano non mancano. Cresce col passare dei minuti e sfiora anche il gol.



6 BRUNO. Vale il discorso fatto per Luci: anche lui cresce con l’incedere della partita.



5,5 DOUMBIA. Acceleratore bloccato e motore ingolfato. Il 24 nero non esce quasi mai sulla roulette di Lucca.



5 MONTINI. L’impatto è “non tocco palla e se la tocco sbaglio”. Da “10” soffre e non incide. (36’st Perez sv)



6 VALIANI. È come il prezzemolo, sta da tutte le parti. La gamba è sempre la solita.



6,5 VANTAGGIATO. Micidiale dallo stesso dischetto dove invece un anno fa sbagliò Maritato, poi spacca la traversa con un siluro dai 22 metri. (al.ber.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze