Attenzione
Il bomber Di Paola si prepara al derby
di Michele Citarella
L’ex centravanti del Viareggio ora al GhiviBorgo: «Loro club blasonato, noi team organizzato e ambizioso»
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sempre più leader della squadra, oltreché capitano e goleador. Francesco Di Paola, centravanti del GhiviBorgo, si appresta a vivere la settimana più lunga. Quella che vede la sua squadra prepararsi alla sfida contro il Viareggio. Una sfida che per il bomber esperto della serie D non è poi così allettante come ci si potrebbe aspettare. Di Paola manifesta questa sensazione interiore con una battuta: «Sono ormai tanti anni che frequento i campi di queste categorie e sono diventato ormai ex di molte squadre. Quella di Viareggio è una sfida certamente dalle grandi attese perché si tratta di due formazioni della stessa provincia, tra due realtà completamente diverse». Diverse le pressioni, diverso lo spirito della dirigenza e dei calciatori stessi: «A Viareggio ho giocato anche ai tempi del professionismo. È una piazza che vive di passione, con tifo organizzato e con pressioni maggiori, sia nel bene sia nel male. Ma guai pensare che essere passati dal Viareggio al Ghivizzano Borgoamozzano rappresenti una scelta riduttiva. Il GhiviBorgo è una società seria, che ai calciatori non fa mancare niente e che ha ambizioni di crescita. Il bacino è minore e meno passionale, ma non per questo manca l’essenziale per un calciatore e un gruppo che si allena con serietà per raggiungere i propri obiettivi di classifica». GhiviBorgo e Viareggio, pur provenienti da storie diverse, hanno condiviso la promozione dall’Eccellenza alla D tre stagioni orsono e lo scorso anno hanno ottenuto la salvezza in extremis tramite i play out, restando entrambe in D vincendo l’ultima e sudata sfida della stagione. L’intento delle due formazioni per questa annata è identico: prima di tutto la salvezza, traguardo al momento alla portata in ambedue i contesti. Di Paola racconta: «Da un lato sono contento che domenica, causa squalifica, non ci sarà un avversario come Guidi, calciatori di indubbie qualità. D’altro canto, mi sarebbe piaciuto sfidare colui che oltre ad essere ex compagno di squadra, è un amico». Di Paola sarà sicuramente tra i titolari, mentre Venturi deve scegliere chi sarà la sua spalla. Il bomber, decisivo anche domenica a Scandicci, non ha problemi: «Micchi è un under che può crescere, Masini ha piedi buoni e Frati non lo scopro certamente io. Mi fanno sentire più giovane». In tribuna domenica potrebbero esserci familiari e figli, la speranza è quella di segnare un gol.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
