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Lucca

Sede chiusa per ferie dal 2 al 7 gennaio

Sede chiusa per ferie dal 2 al 7 gennaio

Il club rossonero come un ristorante fuori stagione: mai accaduto negli ultimi anni

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LUCCA. C’è sempre una prima volta. Ma che una squadra di calcio si comportasse esattamente come un ristorante in bassa stagione non ce lo aspettavamo proprio. L’assessore Celestino Marchini, ma anche i soci di minoranza di Lucchese Partecipazione, se ne erano accorti nella riunione fissata martedì 2 gennaio costretti ad attendere mezz’ora l’arrivo di Arnaldo Moriconi. Accanto alla porta d’ingresso esterna alla sede campeggia un foglio di carta con scritto «Chiuso per ferie» dal 2 al 7 gennaio. Vero che, per disposizioni della Lega Pro, i calciatori non torneranno ad allenarsi sino a lunedì, ma la scelta di chiudere la sede non c’azzecca nulla con le indicazioni di Gabriele Gravina. La potente segretaria sportiva Marcella Ghilardi, avendone fatto parte per alcuni anni, non poteva prendere esempio da un club come la Cremonese (la squadra oggi veleggia nei quartieri alti della B) e garantire una presenza in sede, almeno in determinate fasce orarie, da martedì a venerdì come ci risulta facciano altre società anche più piccole (Pontedera)? Fabio Bonelli, Antonio Magli, Nicola Benedetti e Alessandro Badii nello stesso periodo dell’anno non lasciavano mai sguarnita la sede sociale, importante biglietto da visita e punto di riferimento per fornitori, dirigenti, e componenti lo staff.

Calciomercato. Pochi gli affari andati in porto al momento. Come al solito colpo da novanta del Pontedera che, cede a titolo definitivo al Piacenza la punta Max Pesenti (8 reti), incamerando la solita plusvalenza. Un altro successo del ds Paolo Giovannini che, in quanto ad attaccanti, sembra avere un fiuto eccezionale considerando in passato le cessioni onerose di Arrighini, Grassi, Scappini e Santini. Al suo posto potrebbe arrivare l’attaccante Shekiladze, l’anno scorso al Tuttocuoio e oggi fuori rosa nello Spezia. La Viterbese ha preso dal Racing Fondi l’attaccante brasiliano Claudio De Sousa ex Aquila e Racing Roma che spesso è andato in gol contro la Lucchese mentre l’Alessandria ha ingaggiato in prestito dal Chievo il centrocampista Gatto e ad Arzachena è arrivato il mediano Trillò dalla Sambenedettese. In casa rossonera se Cristian Tavanti dovesse cambiar aria ecco che potrebbe interessare l’esterno destro di difesa Eros Pellegrini, classe 1990, è in uscita dal Pordenone. Intanto il ds rossonero Antonio Obbedio sonda il terreno alla ricerca di profili adatti al modulo di Lopez e sostenibili per i bilanci societari. Il budget è limitato ed alcuni ingaggi sono fuori dalla portata della società rossonera. Un mercato fatto di intuizioni e magari sullo scambio di calciatori motivati e in cerca di rilancio. Non sembra trovare conferma il nome dell'attaccate Di Molfetta del Vicenza, classe 1996, il cui cartellino è di proprietà del Milan e in questa stagione 15 presenze nel Vicenza. (l.t.) (ni.nu.)

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