Il dolore
Caos Lucchese, alle 18 incontro al museo
LUCCA. La Lucchese ha perso la rotta. Inevitabile che l’ingarbugliata vicenda societaria si rifletta anche su una squadra in crisi: a Pontedera è arrivato il terzo ko di fila e l'uscita dalla zona...
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LUCCA. La Lucchese ha perso la rotta. Inevitabile che l’ingarbugliata vicenda societaria si rifletta anche su una squadra in crisi: a Pontedera è arrivato il terzo ko di fila e l'uscita dalla zona playoff. Sul fronte societario serve chiarezza e questa sera alle 18 nel museo rossonero l’assessore allo sport Celestino Marchini ha organizzato un confronto con Lucca United (la componente che rappresenta i tifosi) e tutti i soci della Lucchese ("non ne so nulla" ha detto ieri l'amministratore unico Carlo Bini, segno di confusione nella società) per affrontare la questione e verificare la possibilità di un ingresso di qualche imprenditore locale disposto a dare una mano al sodalizio rossonero che entro i primi di febbraio dovrà ricapitalizzare i debiti del club (380mila euro).
Un incontro che arriva a breve distanza dalla riunione tenutasi il 21 dicembre a palazzo Orsetti alla presenza del sindaco Tambellini, dell'assessore Marchini, di un certo numero di imprenditori e dei soci rossoneri per discutere del piano economico-sportivo presentato dalla società con la consulenza, per la parte tecnica, dello stesso diesse rossonero Antonio Obbedio. Un’ipotesi tutt’altro che facile e senza soluzione locale prende sempre più corpo la cessione all’imprenditore romano Belardelli. Un’operazione guardata col fumo negli occhi dai tifosi. In queste acque agitate non è facile navigare per la squadra rossonera cha ha perso le sue armi migliori, ossia compattezza, umiltà, aggressività, attaccamento alla maglia che avevano consentito di sopperire ai suoi limiti e ai tanti infortunati. (n.n.)
Un incontro che arriva a breve distanza dalla riunione tenutasi il 21 dicembre a palazzo Orsetti alla presenza del sindaco Tambellini, dell'assessore Marchini, di un certo numero di imprenditori e dei soci rossoneri per discutere del piano economico-sportivo presentato dalla società con la consulenza, per la parte tecnica, dello stesso diesse rossonero Antonio Obbedio. Un’ipotesi tutt’altro che facile e senza soluzione locale prende sempre più corpo la cessione all’imprenditore romano Belardelli. Un’operazione guardata col fumo negli occhi dai tifosi. In queste acque agitate non è facile navigare per la squadra rossonera cha ha perso le sue armi migliori, ossia compattezza, umiltà, aggressività, attaccamento alla maglia che avevano consentito di sopperire ai suoi limiti e ai tanti infortunati. (n.n.)
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