Il Tirreno

Lucca

MiGNANI, MISTER IMBATTUTO con lA PANTERA

di Luca Tronchetti

LUCCA. È imbattuto contro la Lucchese, una città e una società di cui conserva un bellissimo ricordo, e nei confronti di mister Giovanni Lopez che non lo ha mai sconfitto sia in campo che in...

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LUCCA. È imbattuto contro la Lucchese, una città e una società di cui conserva un bellissimo ricordo, e nei confronti di mister Giovanni Lopez che non lo ha mai sconfitto sia in campo che in panchina. Michele Mignani, 45 anni, ex difensore rossonero nella stagione 1995-96 (sesto posto in B con Bruno Bolchi in panchina), torna al Porta Elisa con l’obiettivo di proseguire nella tradizione favorevole dopo il passo falso in campionato della Robur Siena sconfitta meritatamente a Cuneo: «Una giornata storta - dice il trainer bianconero - Abbiamo trovato un campo ghiacciato e un avversario molto motivato mentre noi per la prima volta nel corso della stagione siamo entrati in campo con la mentalità sbagliata convinti che avremmo fatto un sol boccone di una squadra che in casa non aveva mai vinto. Ieri ho parlato a lungo con i ragazzi e sono convinto che si è trattato di una parentesi aperta e chiusa. Contro la Lucchese vedrete in campo il solito Siena aggressivo e concentrato». Il mister bianconero, molto amato dai supporters per essere stato il capitano della squadra che nel 2000 conquistò la serie B, non vuol parlare di mercato e di rinforzi: «Alla vigilia del torneo pochi avrebbero scommesso su un Siena in lotta per il vertice. Invece questa squadra ha trovato i giusti equilibri e con il lavoro quotidiano è riuscita ad ottenere una serie di risultati che l’hanno portata ad essere l’immediata inseguitrice del Livorno. Rinforzi? Io sono molto contento del gruppo che ho a disposizione. Credo che sarebbe un errore comprare solo per il gusto di cambiare e ampliare la rosa. Non abbiamo urgenza e non c’è fretta. Se ci sarà l’occasione giusta la prenderemo al volo altrimenti è meglio restare come siamo». La Lucchese è l’avversario giusto per capire se lo stop di Cuneo è stata soltanto una pagina nera in una stagione da incorniciare: «Non avrò Emmausso per squalifica e Brumat per infortunio, ma per il resto la squadra è al completo. I rossoneri sono un’ottima compagine. Lo abbiamo visto all’andata: una squadra di categoria con una filosofia di calcio precisa e ben allenata che adesso ha risolto gli immediati problemi a livello societario. Noi non ci chiuderemo in difesa ad attendere gli eventi e sono sicuro che gli spettatori assisteranno ad una bella partita. Non vinciamo al Porta Elisa da 36 anni? Sarebbe bello sfatare questo tabù che resiste da troppi anni».

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