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Il Ciocchetto alla famiglia Ciuffi

Il Ciocchetto alla famiglia Ciuffi

Padre e figlio vincono il rally di Natale, Andreucci fermato da un incidente, Panzani è secondo

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BARGA. Padre e figlio conquistano il Ciocchetto, il “Rally di Natale”, tradizionale appuntamento per gli appassionati che ha la sua base a Il Ciocco. Il fiorentino Paolo Ciuffi, in coppia col figlio Tommaso, a bordo della Skoda Fabia R5 del team Metior, si sono aggiudicati l’edizione numero 26 della sfida. Una vittoria che fa di Cioffi il pilota più titolato al Ciocchetto (quattro le vittorie), mentre Tommaso Ciuffi è il primo pilota ad aggiudicarsi il Trofeo alla memoria di Icio Perissinot, destinato al navigatore primo classificato.

Paolo Ciuffi ha dovuto far affidamento alla sua esperienza (che non è certo poca) più che alle note, in quanto Tommaso è sì un pilota di valore, ma non certo un navigatore. Eppure il pilota fiorentino si è imposto dopo due tappe ricche di colpi di scena, che hanno cambiato più volte volto all’andamento della gara. L’ultimo, e più clamoroso, è stato l’errore banale di “Ciava”, in coppia con Manfredi, che ha piegato la ruota posteriore destra della sua Ford Fiesta R5 Hk Racing in una “toccata”, mentre stava gestendo il vantaggio sullo stesso Ciuffi. Il pilota massese, leader della gara per due terzi, è stato così costretto a cedere il comando prima del ritiro.

L’elenco dei ritirati “vip” aveva già annoverato, nel frattempo, il dieci volte campione italiano Paolo Andreucci, con Anna Andreussi a fianco, che nella prima prova speciale della prima tappa si è ritirato per una uscita di strada, mentre nella seconda tappa è stato tradito dal cambio della Peugeot 208 R5. Rudy Michelini, in coppia con Farnocchia, con la Peugeot 208 R5 Mm Motorsport invece ha deciso di ritirarsi a fine prima tappa, conclusa al secondo posto come tempi in speciale, ma con il risultato frustrato da ben cinque minuti di penalità nei convulsi momenti seguiti all’incidente di Andreucci.

Alle spalle del vincitore si è piazzato alla fine il giovane Luca Panzani, con Francesco Pinelli risalito a un brillante secondo posto, in una gara affrontata per affiatare l’insieme pilota-navigatore-Ford Fiesta R5-gomme in vista del Cir 2018, mentre un felicissimo Riccardo Scandola, in coppia con Gianluca Fait, responsabile Service e Motorsport di Skoda Italia, navigatore al debutto assoluto, ha chiuso al terzo posto assoluto.

Quarto si è piazzato Federico Gasperetti, affiancato da Ferrari, a suo agio con la Renault Clio R3c sul fondo insidioso della prima tappa, dove ha costruito larga parte del suo ottimo “Ciocchetto”, e che gli è valso la vittoria nella “Finale del Decennale” dei Trofei Renault.

Il “padrone di casa” Andrea Marcucci, con Gonnella al fianco ha chiuso il rally al quinto posto al volante della Peugeot 208 R5 che pilotava. Vera e propria gara nella garaè stata quella tra le tre Renault Clio Rs Light N3 di Vittorio Barsotti, con Sarti, di Giacomo Guglielmini, con Giorgio e di Pier Verbilli, con Lamecchi. Alla fine ha prevalso Barsotti, per soli quattro secondi su Guglielmini, a sua volta davanti a Verbilli per 32 centesimi.

Il premio per la livrea natalizia più bella è andata alla Suzuki Swift del campione italiano R1 Stefano Martinelli, in gara con Sara Baldacci.

A chiudere la rassegna il master Ciocchetto Top e il Challenger. Nella prima sfida ha trionfato Paolo Andreucci in una finale con il “Ciava” che metteva un contro l’altro due dei protagonisti sfortunati della competizione. Finale ha visto Andreucci prevalere in entrambe le manche, contro il generoso tentativo di “Ciava” di fare sua la rivincita del Master 2016.

Nel Master Ciocchetto Challenger la sfida finale ha visto di fronte Comellini-Musetti (su Fiat Seicento) e Turrini-Bucciarelli (su Citroën C2), con vittoria dell’equipaggio della casa transalpina.

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