Gioco
Lucchese, Del Sante pronto a riprendersi la maglia di titolare
di Nicola Nucci
L’attaccante torna disponibile dopo quasi due mesi di stop Ad un allenamento ha assistito anche Sullo, il vice di Ventura
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LUCCA. La prima gara da titolare alla quarta giornata a Monza. In panchina col Pisa. Poi il primo infortunio e 13’ contro la Carrarese nella sfida del 29 ottobre. Un altro ko ed un lungo stop a novembre con sei gare fermo ai box. Una stagione più in infermeria che in campo per Stefano Del Sante, impiegato appena 375 minuti da Lopez. L’attaccante ha finalmente recuperato e potrebbe essere l’arma in più della Lucchese nel girone di ritorno. Finora l’unica traccia della punta rossonera che nella stagione passata era all’Ancora è stata la rete segnata ad Arezzo del 25 settembre scorso. Adesso il “calvario” è finito. «È stata una stagione tribolata, sono arrivato che aveva fatto un pò di preparazione con l’Aic a Coverciano, ma non ero al massimo della condizione fisica. Poi ben due infortuni, l’ultimo al piede contro la Carrarese. Ma la mia famiglia e i compagni mi hanno aiutato a reagire in questo momento difficile e sono tornato ad allenarmi. Ho una grande determinazione, scalpito dalla voglia di tornare in campo». Del Sante offre anche soluzioni offensive diverse in attacco. Lopez dopo l’infortunio dell’unica punta centrale ha dovuto abbandonare il modulo 3-4-1-2 che potrebbe rispolverare più avanti con l’attacco finora sulle spalle di Fanucchi e De Vena che hanno realizzato ben 11 reti. «Ho caratteristiche differenti e possa dare qualcosa in più». Una sola partita in campo dal 1 al 90° col Piacenza. «La partita più bella della Lucchese, meritavamo di stravincere, a volte il calcio è spietato». Un solo gol, ma spettacolare con l’Arezzo. «Quel gol ha dato 3 punti e sono contento, una rete un po’ fortuita ma frutto di uno schema. Ai tifosi faccio solo una promessa: massimo impegno».
Intanto Lopez ha fatto svolgere ai suoi ragazzi una partitella all’Acquedotto. Provato lo schieramento con Espeche, Capuano e Baroni in difesa, linea a cinque con Tavanti, Merlonghi, Damiani, Arrigoni e Cecchini, in attacco la coppia De Vena-Fanucchi. Una curiosità: ad assistere ad un allenamento della squadra rossonera è venuto Salvatore Sullo, ex centrocampista di Pescara e Messina e storico vice allenatore di Giampiero Ventura a Bari, Torino e nella Nazionale. Segno che il lavoro di Lopez sta facendo parlare a livello nazionale.
Intanto Lopez ha fatto svolgere ai suoi ragazzi una partitella all’Acquedotto. Provato lo schieramento con Espeche, Capuano e Baroni in difesa, linea a cinque con Tavanti, Merlonghi, Damiani, Arrigoni e Cecchini, in attacco la coppia De Vena-Fanucchi. Una curiosità: ad assistere ad un allenamento della squadra rossonera è venuto Salvatore Sullo, ex centrocampista di Pescara e Messina e storico vice allenatore di Giampiero Ventura a Bari, Torino e nella Nazionale. Segno che il lavoro di Lopez sta facendo parlare a livello nazionale.
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