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Lucchese, l’infermeria si svuota: ecco Nolè, Del Sante e Damiani

di Nicola Nucci
Lucchese, l’infermeria si svuota: ecco Nolè, Del Sante e Damiani

Mister Lopez sorride: la sosta ha dato modo di recuperare gli infortunati. Ora l’allenatore ha più soluzioni in avanti

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LUCCA. Ancora 90 minuti per consolidare una classifica che è già un successo. La Lucchese, dopo il turno di riposo, tornerà in campo domenica prossima (ore 14.30) sul campo del Pro Piacenza. La classifica dice quinto posto (a braccetto con Olbia e Monza) con 24 punti. Stessa posizione della stagione passata quando i rossoneri allenati da Galderisi girarono con 29 punti prima che arrivasse la mannaia dei due punti di penalizzazione. Ma con una gara in più (girone a 20 squadre invece delle 19 attuali) e quella squadra che in attacco aveva Forte e Terrani (e Longobardi e Martinez come alternative) poi ceduti in serie B a fine stagione.

La Lucchese targata Giovanni Lopez sta facendo qualcosa di straordinario, ben oltre le possibilità di una rosa falcidiata dagli infortuni a catena e con sette-otto titolari fuori per diverse giornate e senza una punta di ruolo. Tutta un’altra storia per dirla alla Carlo Lucarelli. Il “miracolo” di Lopez è stato quello di tirare fuori il massimo dalla squadra, puntando sull’esperienza dei veterani, valorizzando giovani come Baroni e Damiani, trasformando Arrigoni in uno dei più forti mediani della categoria e Fanucchi nel goleador rossonero con 6 reti. Come dire, insomma, che questo quinto posto ha un’altra valenza perché ottenuto nonostante le vicissitudini societarie e una catena di infortuni e da record. Lopez ha dovuto fare i conti con una situazione di assoluta emergenza e con uomini spesso contati. Riuscire a mantenere la quinta posizione è uno stimolo per la sfida in trasferta al Garilli contro la formazione allenata dell’ex-Fulvio Pea.

La bella notizia è che il tecnico romano recupera quasi tutti gli acciaccati tranne l'esperto mediano Mingazzini. In attacco si rivede Del Sante. Si riparte dal pareggio per 1-1 di Olbia. La sosta è stata una panacea per ricomporre l’organico (ai box, oltre a Mingazzini, ci sono ancora i lungodegenti Strada e Palumbo) e fare ritrovare la condizione fisica a chi era ancora indietro con la preparazione. Ancora tutta da decifrare la formazione. Nolè, Damiani e Del Sante hanno ripreso ad allenarsi, ma reduci da un periodo di inattività di cui dovrà tenere conto mister Lopez nelle sue scelte. Adesso però il tecnico rossonero ha più carte nel sul suo mazzo con la possibilità anche di riproporre una Lucchese in versione più offensiva con Fanucchi e De Vena alle spalle di Del Sante. La sensazione però è che in Emilia sarà confermata in grande parte lo schieramento di Olbia ma con qualche rientro. In lizza per una maglia ci sono Damiani e Nolé al fianco dell’inamovibile Arrigoni, con Tavanti e Cecchini al loro posto sugli esterni. Fanucchi e De Vena in attacco con Del Sante part-time pronto a subentrare. Difesa tipo con Espeche, Capuano e il rientrante Baroni dopo il turno di squalifica ad Olbia. Sul fronte societario si attende l'incontro ra i vertici della società rossonera in Comune alla presenza di degli imprenditori locali.

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