Sicurezza
Gesam Gas Lucca mette il turbo Broni è cancellata dal parquet
di Alessandro Petrini
Partita senza storia dall’inizio alla fine e il ko nell’Opening Day contro le lombarde resta un ricordo Sugli scudi Udodenko e Tognalini: trascinano le ragazze di Barbiero e cancellano ogni perplessità
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LUCCA. La vendetta è un piatto da servire freddo e in questi due mesi la Gesam Gas ha dimostrato quanto il gruppo è cresciuto rispetto a quella sfortunata uscita contro Broni il giorno dell’Opening Day a Ragusa. Ieri sera il Basket Le Mura sceso in campo ha dimostrato di essere in salute, con le note lietissime di Udodenko e Tognalini estremamente funzionali e utili alla causa. La prima era chiamata a dare risposte positive sul piano fisico dopo un brutto infortunio alla caviglia subito alla seconda giornata di regular season in casa contro Battipaglia, la seconda doveva uscire da quel vortice negativo che l’aveva portata ai margini delle rotazioni come quinta lunga. Entrambe invece hanno risposto presente e Tognalini nei suoi 21 minuti in campo ha limitato alla grande una fuoriclasse come Wojta, una che il parquet del Palatagliate lo conosce bene e che all’andata aveva giganteggiato in campo. Per l’ucraina invece la promozione in quintetto assieme a Roberts, Crippa, Drammeh e Striulli, iniziando l’incontro con il piede subito sull’acceleratore. Sono Drammeh e Crippa ad alzare l’intensità in campo e pure se si segna poco, in casa lucchese si subisce ancora meno, tanto che dopo 3 minuti il punteggio è 3-0. La reazione lombarda passa da 4 punti di Ravelli e Wojta, poi Drammeh infila la tripla, segna Udodenko e Crippa ne mette 4 di fila. Gli unici segnali dall’altra parte vengono da Gatti, ma il parziale del primo quarto è un impietoso 23-7 che viene aggiornato grazie alla verve di Melchiori nel seocndo quarto e un’ottima presenza a rimbalzo di Nicolodi. A 5’ dalla pausa il tabellone segna 32-11 con l’incontro già virtualmente chiuso. Lucca passa alla zona match up e per Broni è notte fonda. Dopo la pausa Ravelli segna dall’arco, e Broni mette un minibreak da 1-5 che fa salire l’intensità dei cori dei tifosi della Lomellina ma è un fuoco di paglia perché Udodenko segna ancora, la difesa si stringe di nuovo e per le lombarde è di nuovo tremendamente buio. A fine partita coach Barbiero è raggiante: «Abbiamo fatto sembrare facile una partita che non lo era affatto. Broni ha provato a mettere intensità sul parquet noi siamo stati bravi a pareggiarla e per lunga parte della gara a superarla. Sono contento per le ragazze che si stanno allenando alla grande e che grazie a prestazioni del genere sono stimolate ancora a fare meglio».
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