Sicurezza
Arrigoni, lo stakanovista della serie C
di Nicola Nucci
Il centrocampista della Lucchese ha giocato 1497 minuti in campionato e nessuno (portieri esclusi) è stato impiegato di più
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LUCCA. Adesso chiamatelo Duracel. Tommaso Arrigoni è il calciatore che ha più giocato nel girone di serie C: 1497 minuti e 17 presenze, soltanto 33 minuti non è stato in campo. Il centrocampista di 23 anni, sul quale hanno messo gli occhi anche club di serie B, è il fedelissimo di mister Lopez. Davanti al mediano rossonero ci sono soltanto due giovani portieri, Petkovic del Pisa ed un altro rossonero, Albertoni, con 17 gare e 1530 minuti. Arrigoni ha il minutaggio più alto in assoluto. Quarto posto per un altro estremo difensore, Iannarilli della Viterbese. Portieri a parte bisogna arrivare alla quinta posizione per trovare il difensore Sini della Viterbese. Che precede un altro stakanovista della Lucchese, il difensore Marcos Andreas Espeche. Ben tre rossoneri nella top ten degli stakanovisti del campionato. A conferma che Lopez ha mandato in campo quasi sempre lo stesso undici. Arrigoni è un mediano tuttofare, capace di fare tutte e due le fasi, abile negli inserimenti e con un bel tiro che lo ha portato a realizzare 4 reti. Un colpo del diesse Antonio Obbedio che lo ha prelevato dal Lumezzane dopo una stagione sottotono, ma credendo nelle sue possibilità di rilancio. Del resto era stato un ragazzo prodigio nel Cesena quando dalla Primavera è salito in prima squadra arrivando in serie A e disputando 14 partite. Poi tanta serie C ed un’esperienza importante nonostante la carta d’identità dica classe 1994.
Fanucchi match-winner. Il cannoniere rossonero è Jacopo Fanucchi con 6 reti, di cui due decisive per la vittoria della Lucchese. Fanucchi con 6 e De Vena con 5 hanno realizzato complessivamente 11 gol quando manca una giornata alla fine del girone d’andata (i rossoneri oggi riposano). La migliore coppia gol è quella del Livorno con Vantaggiato-Doumbia (16 gol), insieme a Tavano-Biasci della Carrarese e Bruno-Perna del Giana con lo stesso numero di reti.
Capuano record. Nell’ultima gara del girone d’andata col Pro Piacenza il difensore Capuano toccherà le 400 presenze in campionato tra Pisa, Bologna, Palermo, Catania, Akragas e Lucchese. Adesso il difensore napoletano di 36 anni è a quota 399 e 10 gol. Il numero di presenze sale a 444 e 13 gol considerando anche le 41 gare in Coppa Italia e 3 in Uefa.
Settimana decisiva. Dal punto di vista societario la settimana che va ad iniziare sarà decisiva per capire se la Lucchese, almeno sino a giugno, resterà nelle mani dei soci guidati da Arnaldo Moriconi, vero plenipotenziario del club, oppure verrà ceduta. Le ipotesi, lo ripetiamo a rischio di annoiare gli sportivi, sono sempre le stesse: Carlo Coscia e Michele Cioni, entrambi di Pisa, il primo laureato in legge e il secondo avvocato, con un esponente della famiglia Anconetani probabili referenti di Pietro Belardelli, imprenditore romano (crac Castel di Sangro, Lecco e Lugano); una società a responsabilità limitata che fa capo all’imprenditore umbro Stefano Todini o un gruppo di 14-15 imprenditori lucchesi pilotati dall’amministrazione. A proposito di quest’ultima ipotesi ad oggi non c’è alcun incontro per l’inizio della prossima settimana a palazzo Orsetti con Moriconi-Bini, un rappresentante della cordata lucchese e il sindaco e l’assessore Marchini.
Fanucchi match-winner. Il cannoniere rossonero è Jacopo Fanucchi con 6 reti, di cui due decisive per la vittoria della Lucchese. Fanucchi con 6 e De Vena con 5 hanno realizzato complessivamente 11 gol quando manca una giornata alla fine del girone d’andata (i rossoneri oggi riposano). La migliore coppia gol è quella del Livorno con Vantaggiato-Doumbia (16 gol), insieme a Tavano-Biasci della Carrarese e Bruno-Perna del Giana con lo stesso numero di reti.
Capuano record. Nell’ultima gara del girone d’andata col Pro Piacenza il difensore Capuano toccherà le 400 presenze in campionato tra Pisa, Bologna, Palermo, Catania, Akragas e Lucchese. Adesso il difensore napoletano di 36 anni è a quota 399 e 10 gol. Il numero di presenze sale a 444 e 13 gol considerando anche le 41 gare in Coppa Italia e 3 in Uefa.
Settimana decisiva. Dal punto di vista societario la settimana che va ad iniziare sarà decisiva per capire se la Lucchese, almeno sino a giugno, resterà nelle mani dei soci guidati da Arnaldo Moriconi, vero plenipotenziario del club, oppure verrà ceduta. Le ipotesi, lo ripetiamo a rischio di annoiare gli sportivi, sono sempre le stesse: Carlo Coscia e Michele Cioni, entrambi di Pisa, il primo laureato in legge e il secondo avvocato, con un esponente della famiglia Anconetani probabili referenti di Pietro Belardelli, imprenditore romano (crac Castel di Sangro, Lecco e Lugano); una società a responsabilità limitata che fa capo all’imprenditore umbro Stefano Todini o un gruppo di 14-15 imprenditori lucchesi pilotati dall’amministrazione. A proposito di quest’ultima ipotesi ad oggi non c’è alcun incontro per l’inizio della prossima settimana a palazzo Orsetti con Moriconi-Bini, un rappresentante della cordata lucchese e il sindaco e l’assessore Marchini.
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