Attenzione
Il Bama sfida il Montale dell’ex Tonfoni
PONTE BUGGIANESE . Trasferta in salita per il Bama Altopascio che stasera alle 18.30 scenderà in campo al PalaBertolazzi di Montale. Rosablù che si trovano ad affrontare un avversario che attualmente...
2 MINUTI DI LETTURA
PONTE BUGGIANESE . Trasferta in salita per il Bama Altopascio che stasera alle 18.30 scenderà in campo al PalaBertolazzi di Montale. Rosablù che si trovano ad affrontare un avversario che attualmente è a ridosso delle prime in classifica e viene da quattro vittorie in cinque partite, di cui le ultime tre consecutive. Ad allenare i pistoiesi è l’ex di turno, coach Tonfoni, che può disporre di un gruppo di qualità dopo aver agguantato i playoff lo scorso anno. Dopo le partenze di Rossi e Tasselli sono arrivati la guardia Cipriani e il centro Tuci, con anni trascorsi in serie B tra Torino, Padova e Domodossola. Oltre a quegli elementi di grandi qualità sul parquet giostra la guardia Nesi (anche lui ex rosablù nella stagione 2010- 2011) che sta viaggiando a medie stratosferiche, così come l'ala Magni, tiratore micidiale rientrato dopo un periodo trascorso all'estero. Senza contare i "mister utility" Della Rosa, Magnini, Navicelli e Giusti.
Il Bama Altopascio invece proviene da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e si presenta con l'ennesimo influenzato. Stavolta è Siena la vittima del virus influenzale che ha falcidiato l’intero roster di coach Romani. Il giocatore ha 39 di febbre e difficilmente sarà della partita. «Se recuperasse in extremis – chiosa il patron della compagine rosablù Sergio Guidi usando un eufemismo che rende bene l’idea della situazione interna alla squadra - potrebbe essere utilizzato anche come straccio per pulire il parquet. Pensare a un blitz del Bama in queste condizioni è oggettivamente improponibile. Quello che la squadra deve evitare è l'imbarcata finale, come è accaduto di recente, disputare una buona gara, cercando di restare nel match più a lungo possibile, in attesa degli incontri che fungeranno da "sliding doors" in ottica "vade retro" playout, o, peggio ancora, ultima posizione». (a.p.)
Il Bama Altopascio invece proviene da quattro sconfitte nelle ultime cinque gare e si presenta con l'ennesimo influenzato. Stavolta è Siena la vittima del virus influenzale che ha falcidiato l’intero roster di coach Romani. Il giocatore ha 39 di febbre e difficilmente sarà della partita. «Se recuperasse in extremis – chiosa il patron della compagine rosablù Sergio Guidi usando un eufemismo che rende bene l’idea della situazione interna alla squadra - potrebbe essere utilizzato anche come straccio per pulire il parquet. Pensare a un blitz del Bama in queste condizioni è oggettivamente improponibile. Quello che la squadra deve evitare è l'imbarcata finale, come è accaduto di recente, disputare una buona gara, cercando di restare nel match più a lungo possibile, in attesa degli incontri che fungeranno da "sliding doors" in ottica "vade retro" playout, o, peggio ancora, ultima posizione». (a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
