Sicurezza
A Siena il big match, dopo una gara punto a punto
Tra Geonova e Virtus domina l’equilibrio, con continui sorpassi e tante emozioni per gli spettatori
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LUCCA. Primo stop stagionale che arriva nel big match casalingo di fronte alla Virtus Siena. La sfida tra prima contro seconda non delude le aspettative dando vita a un incontro molto equilibrato in cui nessuna delle due squadre è mai riuscita a scappare.
Onore quindi ai lucchesi i quali, pur privi del capitano Jacopo Loni, hanno tenuto il passo di una Virtus davvero forte per la massima categoria regionale. I lucchesi ripetono l’esperimento di una settimana fa ad Agliana lanciando in quintetto il giovanissimo Drocker e dopo due minuti senza vedere canestri sono i senesi a sbloccare l’incontro.
La Geonova risponde con un controbreak da 6-0 ma le percentuali si abbassano fin da subito e gli ospiti ne approfittano chiudendo avanti alla prima sirena. La prima svolta arriva con De Falco che mette 4 punti di fila mentre Drocker sigla il pareggio dalla lunetta e Del Debbio completa l’opera con il sorpasso. I lucchesi sono in ritmo e vanno sul 34-27 prima che Lenardon, da metà campo, metta sulla sirena la tripla di fine secondo quarto che dimezza le distanze.
Dopo la pausa l’inerzia cambia per gli ospiti con Imbrò e Lenardon implacabili nel fare canestro. L’impressione è che possa essere il break giusto ma Russo, De Falco e Danesi confezionano un altro 9-0 prima che due triple di Lenardon e Ceccatelli ristabiliscano il +7 a 10 minuti dalla fine. L’ultimo quarto si apre con due triple di Danesi che riaprono tutti i giochi ma Lenardon risponde colpo su colpo. L’incontro è in bilico e si gioca a viso aperto ma Danesi dalla lunetta fallisce i canestri per il pareggio.
Nel momento cruciale la Geonova pare essere più stanca ma nell’ultimo minuto Drocker recupera un pallone che pareva impossibile e Del Debbio realizza il +1 dall’arco. 64-63 e Geonova a un passo dal successo. Il controbreak ospite arriva dalla lunetta e poi gli errori in attacco vengono puniti dalla massima precisione della Virtus nel punire dalla lunetta il fallo sistematico.
Va così in archivio una bellissima partita tra due delle formazioni che potrebbero dire la loro in chiave playoff. Una sfida che andrà di nuovo in scena tra appena 40 giorni, a Firenze, in occasione della semifinale di Coppa Toscana.
Alessandro Petrini
Onore quindi ai lucchesi i quali, pur privi del capitano Jacopo Loni, hanno tenuto il passo di una Virtus davvero forte per la massima categoria regionale. I lucchesi ripetono l’esperimento di una settimana fa ad Agliana lanciando in quintetto il giovanissimo Drocker e dopo due minuti senza vedere canestri sono i senesi a sbloccare l’incontro.
La Geonova risponde con un controbreak da 6-0 ma le percentuali si abbassano fin da subito e gli ospiti ne approfittano chiudendo avanti alla prima sirena. La prima svolta arriva con De Falco che mette 4 punti di fila mentre Drocker sigla il pareggio dalla lunetta e Del Debbio completa l’opera con il sorpasso. I lucchesi sono in ritmo e vanno sul 34-27 prima che Lenardon, da metà campo, metta sulla sirena la tripla di fine secondo quarto che dimezza le distanze.
Dopo la pausa l’inerzia cambia per gli ospiti con Imbrò e Lenardon implacabili nel fare canestro. L’impressione è che possa essere il break giusto ma Russo, De Falco e Danesi confezionano un altro 9-0 prima che due triple di Lenardon e Ceccatelli ristabiliscano il +7 a 10 minuti dalla fine. L’ultimo quarto si apre con due triple di Danesi che riaprono tutti i giochi ma Lenardon risponde colpo su colpo. L’incontro è in bilico e si gioca a viso aperto ma Danesi dalla lunetta fallisce i canestri per il pareggio.
Nel momento cruciale la Geonova pare essere più stanca ma nell’ultimo minuto Drocker recupera un pallone che pareva impossibile e Del Debbio realizza il +1 dall’arco. 64-63 e Geonova a un passo dal successo. Il controbreak ospite arriva dalla lunetta e poi gli errori in attacco vengono puniti dalla massima precisione della Virtus nel punire dalla lunetta il fallo sistematico.
Va così in archivio una bellissima partita tra due delle formazioni che potrebbero dire la loro in chiave playoff. Una sfida che andrà di nuovo in scena tra appena 40 giorni, a Firenze, in occasione della semifinale di Coppa Toscana.
Alessandro Petrini
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