Il Tirreno

Lucca

Ancora Lucca-Schio, la sfida infinita

di Alessandro Petrini
Ancora Lucca-Schio, la sfida infinita

Le due squadre appaiate in vetta alla classifica (c’è anche il Venezia) si affrontano stasera alle 18 al PalaTagliate

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LUCCA . Ancora una volta è Lucca contro Schio, la grande classica del basket femminile italiano che è stata anche l’ultima finale delle tre massime competizioni nazionali: Coppa Italia, scudetto e Supercoppa. Le orange hanno vinto i due scontri in partita secca mentre le biancorosse si sono portate a casa l’ultimo campionato di A1. E stasera ci sarà una nuova puntata di questa sfida infinita, con le due squadre appaiate in testa alla classifica – assieme a Venezia – con un record di 5 vittorie e una sconfitta. In più in palio c’è la certezza matematica di chiudere il girone d’andata nelle prime quattro posizioni e quindi di staccare il ticket per la final four di Coppa Italia.

Due mesi fa c’è già stato il precedente stagionale al Palatagliate per la Supercoppa in una partita terminata 54-70 per le venete. Rispetto a quell’incontro non sono poche le novità: Cecilia Zandalasini è infatti rientrata dopo aver vinto l’anello Wnba con Minnesota, e ci sarà pure Giulia Gatti, che era assente per infortunio. Mancherà invece Kathrin Ress, al suo posto l’ex biancorossa Monique Ngo Ndjock. In casa lucchese invece è atteso il rientro di Udodenko dopo l’infortunio rimediato in casa contro Battipaglia alla seconda di campionato.

Stasera alle 18 al Palatagliate si vedranno uno contro l’altro i due migliori attacchi del torneo, sia come punti sia come percentuali, e la terza difesa – Schio – contro la quarta assoluta. Proprio la difesa, in casa lucchese, dovrà essere la chiave per strappare due punti pesanti, ma non sarà semplice perché le orange hanno un potenziale di primissimo calibro a partire dalla ex Francesca Dotto, passando per Zandalasini, ormai diventata la miglior giocatrice italiana, passando per le straniere, che viaggiano tutte in doppia cifra di media. Senza dimenticare Macchi, Masciadri e Tagliamento.

«Mi aspetto una partita strana o quanto meno anomala – dice coach Loris Barbiero –. Prima di tutto perché arriva dopo una sosta ed in secondo luogo perché, e vale per tutte le squadre del campionato, abbiamo lavorato a ranghi ridotti per gli impegni delle nazionali. Noi, ad esempio, ci siamo potuti concentrare quasi esclusivamente sul lavoro individuale, obbligati ad accantonare in parte il percorso di crescita della squadra».

Prosegue Barbiero: «Mi aspettavo di giocare questa gara in testa alla classifica? Non so se essere sorpreso, di sicuro abbiamo fatto un buon percorso reagendo in modo davvero positivo a una emergenza. Forse questa cosa ha compattato il gruppo ed in qualche modo anticipato la conoscenza tra le ragazze. Ora ci auguriamo che questo modo di lavorare continui».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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